Pimco: crisi Catalogna localizzata, non avrà grande impatto su mercati globali

20 ottobre 2017, di Daniele Chicca

La Borsa di Madrid sta andando peggio della media europea, ma lo Spread tra Bonos e Btp è stato relativamente stabile quest’anno, segnale che il livello di nervosismo è abbastanza contenuto. La crisi costituzionale in Catalogna è un evento circoscritto che non avrà un grande impatto sui mercati finanziari globali,  secondo la gestore di Pimco Geraldine Sundstrom. Intervenuta ai microfoni dell’emittente CNBC la portfolio manager ha detto che la crisi catalana “rimane un evento localizzato, non è un motivo per rivedere le nostre previsioni sull’Europa”.

Al contrario “da Pimco ci siamo serviti della volatilità per approfittare di punti di ingresso più convenienti su alcuni titoli come i Bond della Catalogna e altri asset che vogliamo comprare. “Finché lo scontro rimane pacifico” l’impatto potrebbe essere addirittura positivo sui mercati azionari europei, perché una moneta unica più debole gioca a favore delle classi di asset denominate in euro, ha puntualizzato la manager di Pimco. Un euro meno forte è inoltre una buona notizia per la Bce. Quanto all’Italia e ai rischi di instabilità, questi “si sono ridotti con la nuova legge elettorale”, secondo Sundstrom.

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