Minute Bce: spillover su domanda interna da tensioni commerciali

11 ottobre 2018, di Alberto Battaglia

Le tensioni sul commercio mondiale potrebbero rallentare ulteriormente la crescita dell’Eurozona: è quanto emerge dal resoconto del monetary policy meeting della Bce, datato 12-13 settembre. Anche se un esponente dei ‘falchi’ ha oggi insistito sulla necessità di proseguire sulla rotta della normalizzazione della politica monetaria.

“Un graduale ritmo di normalizzazione della politica monetaria è giustificato”, ha detto oggi il capo della banca centrale finlandese Olli Rehn in Indonesia, “l’attuale forza dell’economia dell’area dell’euro conferma la nostra fiducia che l’inflazione convergerà verso … l’obiettivo di stabilità dei prezzi della Bce”. L’impressione tratta dalle minute della Bce, tratte dall’incontro del consiglio direttivo dello scorso settembre mostrano maggiore cautela in seno all’istituto.

“Un’osservazione è stata fatta in merito ad alcuni dei fattori alla base delle revisioni (al ribasso della crescita) i quali potrebbero non essere interamente di natura transitoria”, si legge nel resoconto, “si è anche affermato che potrebbero esserci maggiori ricadute dalla domanda estera più debole anche sulla domanda interna”.

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