Grecia, protesta dei minatori assedia ministero dell’Energia

13 settembre 2017, di Alberto Battaglia

Al termine di violente proteste da parte di un centinaio di minatori della Eldorado Gold, a pochi passi dal ministero dell’Energia di Atene, il governo ha assicurato che i permessi che rischiano di sospendere ulteriori investimenti della compagnia canadese nel Paese saranno concessi a breve, allontanando lo spettro dei licenziamenti. Un gruppo di lavoratori, nel corso delle proteste, era riuscito a sfondare il cordone della polizia entrando nel palazzo del ministero, facendosi largo fra i lacrimogeni. Successivamente il ministro dell’Ambiente Giorgos Stathakis ha incontrato una delegazione di minatori in protesta.
La Eldorado Gold aveva minacciato lunedì scorso di sospendere gli investimenti su tre progetti in Grecia chiedendo chiarimenti su un imminente processo di arbitrato. Alla base dell’impasse ci sono preoccupazioni ambientali sugli investimenti della società nella regione dell’Halkidiki. Il premier Tsipras, che si era opposto a tali investimenti prima di salire al potere, ha fatto sapere che il progetto è desiderato dal governo fintantoché “è solido dal punto di vista economico e ambientale”.

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