Forex, per il dollaro Usa è la settimana più negativa da febbraio

14 settembre 2018, di Daniele Chicca

Sul Forex il dollaro si appresta a chiudere la settimana con il calo più pesante da febbraio. A influire negativamente sul biglietto verde sono stati i dati che hanno evidenziato un rallentamento della crescita dell’inflazione Usa e le speculazioni sull’avvio del processo di normalizzazione delle politiche monetarie anche da parte delle altre banche centrali mondiali (la Federal Reserve non è più la sola).

Il risultato è stato che l’azionario mondiale ha esteso i rialzi e l’indice MSCI delle Borse mondiali ha guadagnato lo 0,3%. La debolezza del dollaro ha aiutato in particolare le Borse asiatiche, con il paniere MSCI della regione Asia Pacifico che continua a risalire la china dopo aver registrato la striscia negativa di sedute più lunga in 16 anni. In Europa l’indice paneuropeo sale dello 0,2% e il DAX dello 0,4% dopo l’apertura di Cina e Usa a trattare sulla questione delle chiusure commerciali. Ben impostati anche i future sui principali indici della Borsa americana.

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