Economia Eurozona e Bce, Schroders: scongiurato un altro “momento Trichet”

31 ottobre 2017, di Daniele Chicca

La crescita dell’economia in area euro è robusta e non si rischia un nuovo “momento Trichet”. Lo ha riferito Azad Zangana, Senior European Economist & Strategist, secondo cui la stima preliminare sul PIL dell’Eurozona nel terzo trimestre mostra che l’economia dell’area è in una fase di crescita ininterrotta, con un incremento in termini reali dello 0,6%, al di sopra delle attese di consenso (0,5%). Si tratta di un leggero rallentamento rispetto al tasso di crescita del secondo trimestre, rivisto al rialzo (0,7%), ma l’espansione è comunque molto solida.

Al momento sono disponibili pochi dettagli, ma anche i dati macro pubblicati da Spagna e Francia mostrano una crescita molto buona, rispettivamente allo 0,8% e 0,5%. “Anno su anno, l’Eurozona sta crescendo ora del 2,5%, il tasso più alto dal primo trimestre del 2011. Inoltre, come sottolineato dalle ultime stime sull’inflazione (scesa dall’1,3% all’1,1% a/a a ottobre), l’Eurotower ritiene che ci vorrà un po’ di tempo prima che le pressioni inflative domestiche salgano a tal punto da riavvicinarsi al suo target. Fino ad allora, la politica monetaria resterà accomodante, e gli investitori potranno continuare a godersi un contesto Goldilocks”, ossia da “riccioli d’oro”, un’economia cioè né troppo surriscaldata, né troppo congelata. Nella favola degli Orsi citata, una bambina dai riccioli d’oro sceglie la scodella in cui il porridge è tiepido, né troppo caldo né troppo freddo, per lei ideale.

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