Crediti deteriorati, Ue fissa nuove regole

13 marzo 2018, di Livia Liberatore

Secondo una bozza di documento della Commissione Ue, vista da Reuters, le banche avranno due anni di tempo per provvedere alla svalutazione di nuovi crediti deteriorati non garantiti e otto anni per quelli invece legati a un collaterale. Giunti a scadenza i due termini, nei bilanci delle banche andranno portati a valore zero. Le nuove regole si applicheranno ai prestiti originati dalla data di adozione della proposta (mercoledì). I requisiti rivisti non copriranno l’ammontare di crediti deteriorati già presente nei bilanci delle banche. Nel pacchetto di proposte, saranno incluse anche le misure per accelerare la vendita di crediti inesigibili sul mercato secondario.

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