Clima peggiora in Borsa, minerario e retail i settori più colpiti dalle vendite

9 novembre 2017, di Daniele Chicca

Il clima non è più sereno sul mercato azionario: Connor Campbell di SpreadEx spiega che con Wall Street che segue la scia dell’Europa in rosso, “non c’è molto ottimismo nelle sale operative” oggi. “Malgrado le promettenti stime della Commissione Ue sull’Eurozona – si prevede la migliore crescita del Pil in un decennio di tempo – gli indici principali sono sotto pressione”.

Questo è dovuto al fatto, secondo la strategist, che l’euro ha attirato grande attenzione: la moneta unica sale dello 0,3% contro il dollaro e la sterlina, mentre il DAX e il CAC scivolano dell’1,3% e dell’1% rispettivamente. Il settore minerario e quello retail sono i più colpiti dalle vendite, impedendo al Ftse 100 londinese (-0,5% sotto 7.500 punti) di trarre vantaggio dalla rinnovata debolezza della sterlina nel giorno della ripresa dei colloqui sulla Brexit, ancora in alto mare.

Tra i singoli titoli, a Londra si mettono in cattiva luce Burberry (-10%), Sainsbury (-2%) e i gruppi minerari Rio Tinto, BHP Billiton e Anglo American, che accusano cali dell’ordine del -2-3%. Il peggior titolo di seduta in Europa è però Vestas. La trimestrale del gruppo di turbine eoliche ha deluso gli investitori, evidenziando un calo dei profitti ante-tasse e una riduzione dei margini che dimostra come la concorrenza nel settore sia sempre più dura.

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