Bcg, M&A italiane ai massimi dalla crisi finanziaria

8 novembre 2018, di Alberto Battaglia

Prosegue la tendenza del mercato verso le maxi fusioni: secondo il report “Synergies take center stage” del Boston Consulting Group il primo semestre ha visto 16mila scambi totali, con 1.700 miliardi di dollari di valore. Un dato non distante dai massimi storici realizzati nel 2015.
Fra i maggiori affari, va ricordata l’acquisizione di Walmart del colosso indiano del commercio elettronico Flipkart (16 miliardi di dollari).

Anche l’Italia ha avuto tra il 2017 e il 2018 il suo megadeal con l’acquisto, da parte di Atlantia, del colosso spagnolo Albertis Infraestructuras (valore dell’accordo oltre 22 miliardi di dollari). Questa operazione, unita per esempio a quella che nel 2017 ha visto fondersi Essilor International e il gruppo Luxottica, ha contribuito a far segnare livelli record nelle M&A anche per il nostro paese. Secondo la ricerca di Bcg, infatti, in Italia il volume degli accordi ha proseguito la sua tendenza al rialzo e il valore complessivo ha toccato, nel primo semestre di quest’anno, il picco massimo dall’inizio della crisi finanziaria.

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