Arabia Saudita accusa: “Iran dietro il lancio del missile dallo Yemen. È un atto di guerra”

6 novembre 2017, di Mariangela Tessa

Il lancio di un missile dallo Yemen verso Riad può essere considerato un ”atto di guerra”. Questa l’accusa che l’Arabia Saudita rivolge all’Iran, dicendo di essere in possesso di prove che dimostrano che Teheran è dietro il lancio del missile effettuato dai miliziani sciiti houthi.

Sabato scorso, le forze armate saudite hanno intercettato e abbattuto un missile balistico lanciato dallo Yemen vicino all’aeroporto della capitale Riad. Il missile era diretto verso all’aeroporto King Khalid di Riad, ad almeno 900 km dal confine con lo Yemeno.

In un comunicato rilanciato dall’agenzia di stampa saudita Spa, oggi Riad parla di ”evidente aggressione militare da parte delle milizie houthi controllate dall’Iran” e spiega che l’esame dei resti del missile

”conferma il ruolo del regime dell’Iran nella (sua, ndr) fabbricazione e nel contrabbando (di armi, ndr) ai miliziani houthi in Yemen con l’intento di attaccare il regno, il suo popolo e i suoi interessi vitali”.

L’Arabia Saudita accusa quindi l’Iran di aver violato la Risoluzione 2216 del Consiglio di sicurezza dell’Onu che proibisce agli Stati di fornire armi ai gruppi armati in Yemen.

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