NEW YORK, GIORNATA DI VENDITE. DOW ANCORA GIU’

9 novembre 1999, di Redazione Wall Street Italia

Calo su tutti i fronti oggi a Wall Street. Il catalizzatore delle vendite e’ stato Amazon.com, che, dopo un annuncio deludente, e’ scesa portando al ribasso tuto il settore internet, i tecnologici e di riflesso anche i maggiori indici.

Il Nasdaq, che per sette giorni di seguito aveva inanellato un record ”storico” dietro l’altro, oggi per la prima volta e’ in ribasso. L’indice Nasdaq perdeva alle 12:30 25 punti (-0,76%), a quota 3.120. Lo Standard & Poor’s 500 e’ in calo di 10 punti (-0,76%) a 1.366. Il Dow Jones, perde 84 punti (-0,78%) a quota 10.634.

L’annuncio preceduto da gran battage di media di Amazon e’ stato dunque una seria doccia fredda (un analista della Merrill Lynch l’ha definito ”deprimente”) per un mercato che in realta’ aveva bisogno di una scusa per consentirsi una pausa di riflessione. E che il clima fosse troppo euforico lo si era visto il giorno precedente, anche dall’ottima tenuta della borsa alla luce della vicenda Microsoft.

Oggi tutti i titoli del settore internet, dopo le recenti fiammate, sono al centro di ordini di vendita. A parte i singoli casi, l’indicatore che da’ il polso del mercato e’ in calo. Si tratta del trust Internet Holdings (vedi HHH, quotazioni interattive), che contiene un paniere di 20 blue chips del settore. E’ in calo di 2 e 3/4 (-2,20%) a quota 125, rispetto ai massimi di stamattina all’apertura.

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