Nel 2019 gli italiani pensano di risparmiare ancora di più

7 gennaio 2019, di Alessandra Caparello

Un 2019 all’insegna dell’ottimismo quello che si apre secondo gli italiani intervistati da Findomestic per il consueto  Osservatorio mensile realizzato in collaborazione con Doxa. Un nuovo anno che significa maggiori risparmi e anche più consumi. Nel 2018 ben 4 italiani su 10 non hanno accantonato nulla, mentre per questo nuovo anno appena iniziato la quota di coloro che prevedono di non riuscire a risparmiare quasi si dimezza (26%). Uno su tre  (33%)invece  si aspetta di mettere da parte fino al 10% del proprio reddito.

Pensando alla propria situazione personale, il 60% degli intervistati si dichiara ottimista (10%) o moderatamente ottimista (50%), quasi il 65% appare invece pessimista (27%) o moderatamente pessimista (38%) pensando alla situazione del Paese nel 2019. Un ottimismo sulla situazione personale che si riflette nelle intenzioni di risparmio. Solo il 4% degli intervistati, infatti, non ha in mente di programmare attività di risparmio, mentre il 12% intende risparmiare fino al 5% del proprio reddito, il 21% pensa che risparmierà tra il 5 e il 10%, il 14% tra il 10 e il 20% e il 9% tra il 20 e il 30%.

Ma non solo risparmio: il 2019 sarà anche un anno di maggiori consumi almeno per il 21% contro il 57% che invece non si aspetta variazioni. Solo il 14% pensa ad una riduzione dei suoi consumi mentre uno su dieci, inoltre, prevede di spendere anche più del 20% rispetto al 2017.

Quali sono le spese maggiori nel 2019?  Al top spese mediche (27%), seguite da spostamenti/auto/moto (27%), alimentari (23%), viaggi/vacanze (23%) fino ad  abbigliamento/calzature/accessori (17%). Diminuiranno invece le spese legate all’acquisto di mobili e complementi di arredo (31%), alla sottoscrizione di abbonamenti pay-tv/servizi ondemand (29%), ai pasti fuori casa (27%), a libri/ giornali/riviste (27%), a elettronica/telefonia/ elettrodomestici (23%) e al tempo libero (19%).

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