Nasdaq100 Report

18 dicembre 2006, di Redazione Wall Street Italia

NASDAQ 100 REPORT
(agg. Lunedì )
Lunedì, 18 dicembre 2006

*****
Prossimo aggiornamento: lunedì 8 gennaio 2007.
Analisi a cura di Romano De Bortoli, Ufficio Analisi Tecnica, Gruppo Banca Sella
*****

Microsoft (PC 30.19)
Il titolo muove in un ampio movimento laterale fra 23.00/50 e 30.00 Usd ormai da marzo 2003.
Nelle ultime settimane le quotazioni si sono portate marginalmente al di sopra della resistenza statica chiave a quota 30.00, la rottura della quale (chiusura sopra 30.20) consentirebbe una salita con obiettivo 32.50 e quindi a tendere 35.00.
Lo scenario rialzista verrebbe negato da un prossimo ritorno delle quotazioni al di sotto di 28.50, favorendo una discesa verso 27.80-28.00, quindi 27.00, dove sono attesi nuovi acquisti.

Qualcomm (PC 39.50)
Il titolo dopo aver toccato un massimo a 53.00 a inizio maggio scorso, ha effettuato una pesante discesa portando le quotazioni in prossimità di 33.00.
Il “doppio minimo“ completato con il superamento di 39.00 dovrebbe consentire una risalita nelle prossime settimane con obiettivi 41.00/50 (raggiunto), quindi 43.50-44.50, dove sono attese nuove vendite.
Il segnale positivo verrebbe negato in caso di nuove chiusure al di sotto di 35.00, riproponendo il supporto statico a quota 33.00.

Intel (PC 20.96)
Il titolo da maggio scorso ha effettuato un movimento di riaccumulazione fra il supporto critico in area 16.00-17.00 e l’area di resistenza a 19.00-20.00 terminata a fine settembre.
Per le prossime settimane è possibile una fase di consolidamento fra 19.50-20.00 e 21.50, prima di riprendere la salita verso 23.00.
Le pressioni rialziste diminuirebbero al di sotto di 19.00, poco probabile.

Apple (PC 87.72)
Il titolo è inserito da maggio‘05 in un canale rialzista che ha consentito un apprezzamento di oltre il 250 % in due anni circa, raggiungendo un massimo storico a 93.16 nelle ultime settimane.
Per le prossime settimane sono possibili correzioni verso l’area di supporto a 80.00-82.00, prima di riprendere la salita con primo obiettivo importante a quota 100.00.
Le pressioni rialziste si attenuerebbero al di sotto di 80.00, aprendo la strada ad una discesa più ampia verso l’importante area di supporto compresa fra 72.00 e 75.00.

Amgen (PC 70.22)
Il titolo ha avviato una fase positiva a inizio maggio 2005 che ha portato le quotazioni a toccare un massimo storico a 86.92 a fine settembre scorso, per poi correggere fino al supporto statico in area 64.00-65.00.
Per le prossime settimane è possibile una fase di consolidamento fra 67.00-69.00 e 73.00, prima di riprendere la salita con obiettivo a quota 80.00.
Il tono peggiorerebbe nuovamente al di sotto di 67.00.

Cisco (PC 27.56)
Il titolo dopo aver effettuato una fase di accumulazione fra l’area di supporto 17.00-17.50 e la resistenza statica a quota 20.00, ha avviato un movimento rialzista a metà agosto che dovrebbe continuare nelle prossime settimane con primo obiettivo importante a quota 30.00.
Eventuali correzioni tecniche nelle prossime settimane non dovrebbero portare le quotazioni al di sotto di 25.50.
Il quadro tecnico si indebolirebbe al di sotto di 23.50, poco probabile.

E.Bay (PC 32.92)
Il titolo nel primo semestre dell’anno ha effettuato una discesa da 47.86 ad un minimo di 22.83.
La risalita degli ultimi mesi ha riportando le quotazioni al di sopra della media mobile a 200 gg, determinando una stabilizzazione del quadro tecnico.
Nelle prossime settimane è ipotizzabile un movimento laterale compreso fra 29.00 e 35.00, prima di tentare nuove salite con obiettivi 37.00, quindi 39.00-40.00.
Nuova debolezza al di sotto di 28.00.

Dell (PC 26.53)
La pesante discesa di metà agosto‘05 ha fortemente indebolito il titolo portando le quotazioni ad un minimo di 18.95 a fine luglio, per poi risalire verso 28.00.
Per le prossime settimane sono possibili correzioni verso 25.00/50, prima di riprendere la salita verso 27.00 e quindi 28.50-29.00.
Il tono tornerebbe debole al di sotto di 22.00-23.00.

Oracle (PC 17.68)
Il titolo negli ultimi mesi ha effettuato una salita recentemente arrestatasi in prossimità della resistenza statica a quota 20.00.
Per le prossime settimane la violazione di 17.50, abbastanza probabile, determinerebbe una discesa con obiettivo 15.50-16.00, dove sono attesi nuovi acquisti.
Un segnale di continuazione della salita si avrebbe con il superamento di 20.00 con accelerazione del rialzo verso 25.00, quindi 29.00-30.00.

Google (PC 480.30)
Con il superamento di 420 avvenuto negli ultimi mesi è terminato un movimento di consolidamento triangolare che ha come obiettivo per i prossimi mesi quota 550.
Nelle prossime settimane non si escludono correzioni verso 460/65, al violazione dei quali diminuirebbe le pressioni rialziste rendendo possibile un ulteriore ridimensionamento verso 440, quindi 420, dove sono comunque attesi nuovi acquisti.
Il quadro tecnico positivo verrebbe compromesso nei prossimi mesi al di sotto di 400-420, poco probabile.

Comcast (PC 42.47)
Il titolo si è mosso in un’ampia fase laterale compresa fra 25.50-26.00 e 34.00 da marzo 2003 a inizio agosto.
Negli ultimi mesi si è avviata una robusta salita che ha portato le quotazioni al test dell’area di resistenza a 43.00-45.00 (max. 43.03).
Nelle prossime settimane le spinte rialziste si attenuerebbero al di sotto di 40.50-41.00, ma diminuirebbero con la violazione di 39.00.
Sopra 45.00 obiettivi 48.00, quindi 50.00.

StarBucks (PC 36.42)
Il titolo ha toccato un nuovo massimo storico a 39.88 a inizio maggio prima scendere fino a 29.00.
Il movimento di consolidamento delle ultime settimane fra 35.00-36.00 e 39.00-40.00, potrebbe consentire l’avvio di nuovi spunti rialzisti con primo obiettivo 45.00-46.00.
Lo scenario rialzista si allontanerebbe al di sotto di 33.00, poco probabile.

Nasdaq 100
COMMENTO: l’indice tecnologico americano dopo la fase di debolezza che ha caratterizzato la prima parte dell’anno portando le quotazioni al test di 1435/50, ha improvvisamente invertito tendenza e nelle ultime settimane si è riportato al test dell’area di resistenza statica compresa fra 1800 e 1850 (max. 1824).

Per le prossime settimane appare possibile una fase laterale di consolidamento compresa fra 1710/50 e 1800/50.
Un nuovo segnale di forza si avrebbe in caso di un prossimo superamento di 1850, con un primo obiettivo rialzista per i prossimi mesi a quota 2000.

Le spinte rialziste diminuirebbero nelle prossime settimane con la violazione di 1700/10, riproponendo 1660 e possibili estensioni a 1625-1635, dove sono attesi nuovi acquisti.

SEMICONDUCTOR INDEX (SOX)

L’indice dei semiconduttori Sox (PC 475) negli ultimi anni sta effettuando un movimento laterale sostanzialmente compreso fra 350-380 e 530-560. Negli ultimi mesi le quotazioni, dopo essersi portate al test della parte bassa del movimento sopra indicato (min. 384.28) sono rimbalzate con forza fornendo un segnale di stabilizzazione per i prossimi mesi.

Per le prossime settimane è possibile una fase di consolidamento fra 465-470 (ext. 445/50) e 495, prima di tentare una salita con obiettivi 520/30, quindi 560.

Lo scenario positivo si allontanerebbe al di sotto di 445, riproponendo 430 e, al di sotto di tale livello la discesa continuerebbe verso 400/10, dove sono attesi nuovi acquisti.

VOLATILITA’ NASDAQ100 (VXN)

L’indice di volatilità del Nasdaq100 (VXN, PC 15.15), dopo essersi portato poco sopra 27.00 a inizio giugno ha avviato una discesa riportando le quotazioni al test di 16.00 e nelle ultime sedute a 14.00 (min. 13.68).

Per le prossime settimane è possibile un movimento laterale compreso fra 14.00 e 18.00.

Le spinte ribassiste diminuirebbero al di sopra di 18.00, favorendo una salita a testare 20.00 e possibili estensioni a 22.00.
Accelerazioni nella salita sopra quest’ultimo livello con obiettivo 25.50-27.00 ed estensioni difficilmente al di sopra di 28.50-30.00.
La violazione di 14.00, determinerebbe la ripresa della discesa verso 13.00, quindi 12.00.

I servizi disponibili

Tutti i servizi sono in prova gratuita per 1 mese sulla Piattaforma SELLA ADVICE TRADING, sul trading-on-line

Segnali Future Nasdaq100 Multiday (segnali settimanali long/short sul derivato, con orizzonte multiday);

Segnali Portafogli Europa (ogni mercoledì, segnali solo long sui principali titoli azionari europei, con orizzonte 1 – 3 mesi)

Segnali Future Eurostoxx50 (segnali settimanali long/short sul derivato, con orizzonte multiday);

Segnali Minifib Multiday (segnali settimanali long/short sul derivato, con orizzonte multiday);

Segnali Fib30 infraday (segnali quotidiani long/short sul future, con orizzonte infraday);

Segnali Titoli Italia (segnali quotidiani di trading long/short sui principali titoli azionari italiani, con orizzonte infraday -una settimana);

Segnali Titoli Italia Multiday (ogni lunedì e mercoledì, segnali di trading long/short sui principali titoli azionari italiani, con orizzonte 1- 4 settimane);

Segnali Portafogli Italia (ogni venerdì, segnali solo long sui principali titoli azionari italiani, con orizzonte 1 – 3 mesi)

Per informazioni:
https://www.sella.it/banca/advice_trading/analisi_report_a_pagamento/segnaliapagamento.jsp
Consulta anche il manuale e i tracker.

LEGENDA

Brevissimo periodo: 1-2 giorni
Breve periodo: 2-10 giorni.
Medio periodo: 10-30 giorni.
Lungo periodo: oltre i 30 giorni.

PC: prezzo corrente, ovvero prezzo di mercato al momento dell’analisi.
PR: prezzo di riferimento, inteso come prezzo di chiusura della seduta precedente.

momentum: indica la velocità/accelerazione del mercato “pesata” per i volumi.
mm: media mobile.

DISCLAIMER

Il presente documento deve essere inteso come fonte di informazione e non può, in nessun caso,
essere considerato un’offerta o una sollecitazione all’acquisto o alla vendita di prodotti finanziari. Le informazioni contenute in questo documento sono frutto di notizie e opinioni che possono essere modificate in qualsiasi momento senza preavviso.

Il Gruppo Banca Sella comprende società di intermediazione abilitate a fornire vari servizi di investimento. Pertanto, Sella Holding Banca o le sue controllate, potrebbero detenere posizioni o eseguire operazioni sui prodotti finanziari nominati nel presente documento oppure potrebbero prestare attività bancarie, ivi compresa l’erogazione del credito, nonché fornire servizi bancari, servizi di investimento e accessori agli emittenti di detti prodotti finanziari.
Conseguentemente, si segnala, ai sensi dell’art.69 comma 1, punto c, del Regolamento Emittenti della Consob e/o sue successive modificazioni ed integrazioni, che Sella Holding Banca può avere, direttamente o indirettamente, un interesse o un interesse in conflitto anche derivante da rapporti di Gruppo, dalla prestazione congiunta di più servizi, o da altri rapporti di affari propri o di società del Gruppo riguardo agli emittenti, ai prodotti finanziari o alle operazioni oggetto di analisi contenute nel presente documento.

Certificazione degli analisti
Noi, analisti dell’Ufficio Analisi Tecnica del Gruppo Banca Sella, dichiariamo che tutte le opinioni espresse nel presente report riflettono opinioni personali sugli emittenti e/o sui titoli, formate sulla base di informazioni non riservate. Certifichiamo, inoltre, di non possedere interessi personali rilevanti, come definiti da codice interno, nelle società trattate.

Hai dimenticato la password?