Nasdaq100 Report: Analisi del 11 Dicembre 2006

11 dicembre 2006, di Redazione Wall Street Italia

Analisi Tecnica dei Mercati Finanziari
NASDAQ 100 REPORT
(agg. Lunedì )
Lunedì, 11 dicembre 2006

*****
Prossimo aggiornamento: lunedì 18 dicembre 2006.

Applied Material (PC 18.47)
Il titolo dopo aver testato la resistenza statica a quota 21.00 a inizio anno, ha avviato un movimento ribassista portando le quotazioni al test del minimo del 2005 a 14.33 a metà luglio scorso, per poi risalire fino a quota 19.00.
Per le prossime settimane appare possibile la continuazione della fase laterale compresa fra 15.50/80 e 18.50-19.10, livello intermedio 17.00.
Il tono migliorerebbe con il superamento di 19.10, consentendo una salita verso 20.00, quindi 21.00.
Viceversa la violazione di 17.00, determinerebbe una discesa a testare 15.50/80.

Adobe System (PC 38.88)
Il titolo, dopo la discesa della prima metà dell’anno che ha portato le quotazioni al test dell’area di supporto critica fra 26.00 e 27.50 (min. 25.98), ha invertito tendenza riprendendo il movimento rialzista avviatosi nell’autunno 2002 fino a testare quota 43.00 (max. 42.75).
Per le prossime settimane la tenuta di 37.50 ed il successivo superamento di 41.00 consentirebbe la ripresa del rialzo con primo obiettivo 45.00-46.00.
Attenuazione delle pressioni rialziste al di sotto di 37.50, con discesa verso 34.00-35.00, dove sono attesi nuovi acquisti.
Negatività al di sotto di 32.00, poco probabile.

Research in Motion (PC 127.69)
La tenuta della forte area di supporto fra 60.00 e 62.00 ha consentito una salita negli ultimi mesi che ha portato le quotazioni al test di 140.00 (max. 142.66).
Per le prossime settimane è possibile un movimento di consolidamento fra 115.00-120.00 e 140.00, prima di riprendere la salita con obiettivo i massimi storici in area 170.00-180.00.
Le pressioni rialziste per le prossime settimane diminuirebbero al di sotto di 115.00, favorendo in ridimensionamento che non dovrebbe comunque portare le quotazioni al di sotto di 90.00-95.00.

Apollo (PC 38.97)
Il titolo da giugno 2004 è inserito in un canale ribassista che ha accelerato a metà ottobre fino a toccare un minimo a 33.50.
La recente risalita potrebbe continuare per le prossime settimane fino a quota 42.00, solo al di sopra del quale diminuirebbero le pressioni ribassiste sul titolo.
La risalita in atto terminerebbe con la violazione di 35.00, determinando un probabile test dell’area di supporto critica a 30.00-32.50.
Al di sopra di 42.00 la risalita dovrebbe proseguire con obiettivi 45.00 e possibili estensioni a 48.00-50.00.

Paccar (PC 67.57)
Il titolo il 11 agosto scorso ha effettuato uno split, dando 3 nuove azioni per 2 delle vecchie.
Da inizio 2005 il titolo ha effettuato un movimento di accumulazione compreso fra l’area di supporto a 41.50-42.50 e l’area di resistenza a 50.50-52.00.
Il superamento di 52.00, avvenuto negli ultimi mesi ha fornito un segnale di forza per il titolo che ha registrato nuovi massimi storici a 68.49.
Per le prossime settimane finché le quotazioni rimangono al di sopra di 63.00 la salita dovrebbe proseguire in accelerazione con obiettivo a 75.00.
Le spinte rialziste si attenuerebbero al di sotto di 63.00, ma il tono peggiorerebbe al di sotto di 59.00-60.00, poco probabile.

Biomet (PC 39.90)
La fase discendente in essere da inizio 2005 si è esaurita in prossimità di 30.00 a giugno-luglio, per poi rimbalzare con forza riuscendo a superare seppur ancora marginalmente i massimi dell’anno a 39.50 (max. 40.00).
Per le prossime settimane il superamento di 40.50 consentirebbe l’avvio di un movimento rialzista con primo obiettivo in area 44.00-45.00.
Lo scenario rialzista si allontanerebbe al di sotto di 37.50, ma un segnale di debolezza per le prossime settimane si avrebbe con la violazione di 35.00-36.00, poco probabile.

Xilinx (PC 24.83)
Il titolo è inserito in un canale ribassista da oltre 2 anni che ha determinato un ridimensionamento delle quotazioni di oltre il 50 %.
La recente risalita ha testato la resistenza statico/dinamica a 29.00-30.00 (max. 28.86), per poi ridiscendere rapidamente verso 24.50.
Un’eventuale violazione di quest’ultimo livello, abbastanza probabile, dovrebbe determinare una discesa verso 21.00-22.00.
Il rischio di nuove discese diminuirebbe solo a superamento di 27.50, favorendo un movimento laterale compreso fra 24.50 e 30.00.

Network Appliance (PC 39.49)
La pesante discesa di inizio luglio scorso è stata prontamente recuperata dal titolo, consentendo la ripresa del movimento rialzista in essere negli ultimi anni.
Per le prossime settimane finché le quotazioni stazionano al di sopra di 37.50 l’impostazione permane rialzista con un possibile obiettivo a quota 45.00.
Il quadro tecnico verrebbe compromesso da una poco probabile violazione del supporto dinamico attualmente in transito in area 33.50-34.50.

Altera (PC 19.56)
Il titolo negli ultimi anni si muove in una fase oscillatoria/moderatamente ribassista compresa fra 15.50-16.00 e 22.00-23.00.
Per le prossime settimane è probabile la continuazione della fase laterale compresa fra 16.50 e 20.50, livelli intermedi 17.50 e 19.00.
La violazione di 16.50 determinerebbe un aumento delle spinte a ribasso con obiettivo 15.00/50.
Il quadro tecnico migliorerebbe nei prossimi mesi solo a superamento di 21.00.

Paychex (PC 39.18)
Il titolo dopo aver testato quota 44.00 a novembre’05 ha avviato una correzione tecnica che sembra essersi esaurita con il test di 32.00 a inizio agosto scorso.
Per le prossime settimane un segnale di ripresa del movimento rialzista in essere negli ultimi anni si avrebbe con il superamento di 40.00/50, con un primo obiettivo ravvicinato a 44.00-45.00.
Eventuali discese nelle prossime sedute trovano un primo supporto in area 37.50-38.00 con eventuali estensioni che non dovrebbero portare le quotazioni al di sotto di 36.50.

Costco Wholesale (PC 53.69)
Il titolo è inserito in un movimento rialzista da alcuni anni e, dopo aver toccato un massimo a 57.94 a inizio luglio, le quotazioni si sono portate marginalmente al di sotto della trendline del canale riazista, per poi rimbalzare.
Per le prossime settimane è possibile la fine del movimento di consolidamento fra 50.00 e 54.00/50 e la ripresa della salita verso i massimi dell‘anno.
Il tono tornerebbe debole con la violazione di 49.00-50.00, riproponendo 46.00, quindi 44.50.

Fiserv (PC 51.75)
Il titolo da agosto 2004 è inserito in un movimento rialzista e, dopo una pausa di riaccumulazione fra 40.50 e 46.00 durata dalla primavera 2005 agli ultimi mesi, la salita è ripresa portando le quotazioni in prossimità di 53.00.
Per le prossime settimane è possibile una fase di consolidamento fra 50.00 e 52.50, prima di riprendere la salita con obiettivo 55.00.
Le pressioni rialziste si attenuerebbero al di sotto di 48.50-49.00, ma il quadro tecnico verrebbe compromesso al di sotto di 44.00-45.00, poco probabile.

Nasdaq 100
COMMENTO: l’indice tecnologico americano dopo la fase di debolezza che ha caratterizzato la prima parte dell’anno portando le quotazioni al test di 1435/50, ha improvvisamente invertito tendenza e nelle ultime settimane si è riportato al test dell’area di resistenza statica compresa fra 1800 e 1850 (max. 1824).

Per le prossime settimane appare possibile una fase laterale di consolidamento compresa fra 1710/50 e 1800/50.
Un nuovo segnale di forza si avrebbe in caso di un prossimo superamento di 1850, con un primo obiettivo rialzista per i prossimi mesi a quota 2000.

Le spinte rialziste diminuirebbero nelle prossime settimane con la violazione di 1700/10, riproponendo 1660 e possibili estensioni a 1625-1635, dove sono attesi nuovi acquisti.

SEMICONDUCTOR INDEX (SOX)

L’indice dei semiconduttori Sox (PC 476) negli ultimi anni sta effettuando un movimento laterale sostanzialmente compreso fra 350-380 e 530-560. Negli ultimi mesi le quotazioni, dopo essersi portate al test della parte bassa del movimento sopra indicato (min. 384.28) sono rimbalzate con forza fornendo un segnale di stabilizzazione per i prossimi mesi.

Per le prossime settimane è possibile una fase di consolidamento fra 465-470 (ext. 445/50) e 495, prima di tentare una salita con obiettivi 520/30, quindi 560.

Lo scenario positivo si allontanerebbe al di sotto di 445, riproponendo 430 e, al di sotto di tale livello la discesa continuerebbe verso 400/10, dove sono attesi nuovi acquisti.

VOLATILITA’ NASDAQ100 (VXN)

L’indice di volatilità del Nasdaq100 (VXN, PC 17.14), dopo essersi portato poco sopra 27.00 a inizio giugno ha avviato una discesa riportando le quotazioni al test di 16.00 e quindi 14.75-15.00 (min. 14.83).

Per le prossime settimane è possibile la continuazione del movimento laterale compreso fra 16.00 e 18.00.

Le spinte ribassiste diminuirebbero al di sopra di 18.00, favorendo una salita a testare 20.00 e possibili estensioni a 22.00.
Accelerazioni nella salita sopra quest’ultimo livello con obiettivo 25.50-27.00 ed estensioni difficilmente al di sopra di 28.50-30.00.
Attenuazione al di sotto di 16.00, con possibili discese verso 15.00, quindi 14.00.

(*) Analisi della tendenza di breve/medio periodo (v. Legenda), utilizzando le chiusure della seduta precedente. La freccia verde indica un miglioramento del quadro tecnico, mentre la freccia rossa segnala un peggioramento. L’assenza di frecce indica una conferma dell’analisi fatta nel report precedente.

I servizi disponibili

Tutti i servizi sono in prova gratuita per 1 mese sulla Piattaforma SELLA ADVICE TRADING, sul trading-on-line

Segnali Future Nasdaq100 Multiday (segnali settimanali long/short sul derivato, con orizzonte multiday);

Segnali Portafogli Europa (ogni mercoledì, segnali solo long sui principali titoli azionari europei, con orizzonte 1 – 3 mesi)

Segnali Future Eurostoxx50 (segnali settimanali long/short sul derivato, con orizzonte multiday);

Segnali Minifib Multiday (segnali settimanali long/short sul derivato, con orizzonte multiday);

Segnali Fib30 infraday (segnali quotidiani long/short sul future, con orizzonte infraday);

Segnali Titoli Italia (segnali quotidiani di trading long/short sui principali titoli azionari italiani, con orizzonte infraday -una settimana);

Segnali Titoli Italia Multiday (ogni lunedì e mercoledì, segnali di trading long/short sui principali titoli azionari italiani, con orizzonte 1- 4 settimane);

Segnali Portafogli Italia (ogni venerdì, segnali solo long sui principali titoli azionari italiani, con orizzonte 1 – 3 mesi)

Per informazioni:
https://www.sella.it/banca/advice_trading/analisi_report_a_pagamento/segnaliapagamento.jsp
Consulta anche il manuale e i tracker.

LEGENDA

Brevissimo periodo: 1-2 giorni
Breve periodo: 2-10 giorni.
Medio periodo: 10-30 giorni.
Lungo periodo: oltre i 30 giorni.

PC: prezzo corrente, ovvero prezzo di mercato al momento dell’analisi.
PR: prezzo di riferimento, inteso come prezzo di chiusura della seduta precedente.

momentum: indica la velocità/accelerazione del mercato “pesata” per i volumi.
mm: media mobile.

DISCLAIMER

Il presente documento deve essere inteso come fonte di informazione e non può, in nessun caso,
essere considerato un’offerta o una sollecitazione all’acquisto o alla vendita di prodotti finanziari. Le informazioni contenute in questo documento sono frutto di notizie e opinioni che possono essere modificate in qualsiasi momento senza preavviso.

Il Gruppo Banca Sella comprende società di intermediazione abilitate a fornire vari servizi di investimento. Pertanto, Sella Holding Banca o le sue controllate, potrebbero detenere posizioni o eseguire operazioni sui prodotti finanziari nominati nel presente documento oppure potrebbero prestare attività bancarie, ivi compresa l’erogazione del credito, nonché fornire servizi bancari, servizi di investimento e accessori agli emittenti di detti prodotti finanziari.
Conseguentemente, si segnala, ai sensi dell’art.69 comma 1, punto c, del Regolamento Emittenti della Consob e/o sue successive modificazioni ed integrazioni, che Sella Holding Banca può avere, direttamente o indirettamente, un interesse o un interesse in conflitto anche derivante da rapporti di Gruppo, dalla prestazione congiunta di più servizi, o da altri rapporti di affari propri o di società del Gruppo riguardo agli emittenti, ai prodotti finanziari o alle operazioni oggetto di analisi contenute nel presente documento.

Certificazione degli analisti
Noi, analisti dell’Ufficio Analisi Tecnica del Gruppo Banca Sella, dichiariamo che tutte le opinioni espresse nel presente report riflettono opinioni personali sugli emittenti e/o sui titoli, formate sulla base di informazioni non riservate. Certifichiamo, inoltre, di non possedere interessi personali rilevanti, come definiti da codice interno, nelle società trattate.

Hai dimenticato la password?