Mutui con tassi alti, in Spagna banche costrette a rimborsare i clienti

23 gennaio 2017, di Daniele Chicca

Una multa da oltre tre miliardi di euro si prospetta per le principali banche di Spagna: è l’effetto di una nuova legge che costringerà gli istituti di credito della quarta potenza economica dell’area euro ad aumentare gli accantonamenti necessari a rimborsare i clienti che hanno accesso un mutuo con condizioni a loro sfavorevoli, ossia tassi di interessi “bloccati”.

La Banca centrale di Spagna stima che il costo complessivo per le banche spagnole potrebbe raggiungere quasi i 4 miliardi di euro. La legge, che è stata approvata venerdì scorso, concede alle banche tre mesi di tempo per trovare un’intesa con i propri clienti.

Sono circa 1,5 milioni le persone che hanno comprato dalle banche mutui immobiliari con un tasso di interesse che da contratto non poteva scendere sotto un determinato livello. I mutuatari hanno perso soldi quando i tassi sono scesi sotto tale soglia prestabilita.

Anche in Spagna, come in Italia, si sta discutendo molto sul tema dell’educazione finanziaria dei clienti bancari e sulla mancanza di trasparenza o chiarezza delle banche nel dare tutte le informazioni utili del caso ai propri consumatori.

Le banche spagnole sono state punite per legge perché giudicate responsabili per non aver messo in abbastanza in evidenza ai propri clienti la clausola sui tassi di interesse o comunque per non averlo fatto in modo adeguato.

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