Mobius: come far fruttare al meglio 100mila dollari nel 2018

6 dicembre 2017, di Alberto Battaglia

Il fund manager specializzato nei mercati emergenti, Mark Mobius, si aspetta almeno un 20% di crescita sui mercati azionari dei Paesi emergenti nel 2018, lo ha dichiarato in un’intervista rilasciata a Bloomberg.

Un ideale portafoglio da 100mila dollari, secondo Mobius, andrebbe investito per un terzo in materie prime, un terzo in azioni africani e un ultimo terzo in Vietnam. Anche Goldman Sachs consiglia di puntare forte sui mercati in via di Sviluppo, considerati uno dei top trade dell’anno prossimo.

Sotto il profilo delle materie prime, secondo Mobius, le più “notevoli” sono il palladio e il platino, con il primo che ha raggiunto una performance del 45% dall’inizio dell’anno. Secondo altri analisti il rame viene da una prova molto negativa e bisogna pertanto fare attenzione al punto di ingresso eventuale. Mentre persistono i timori sulla domanda proveniente dalla Cina, gli spread e i dati sugli inventari dicono che l’offerta non dovrebbe mancare nel mercato nel prossimo futuro.

In Africa i Paesi sui il gestore della Franklin Templeton Investments ha messo il maggior accento sono il Sudafrica, la Nigeria, lo Zimbabwe e il Kenya. In particolare la recente caduta di Mugabe in Zimbabwe è vista come una “grande opportunità”.

Arrivando all’ultimo terzo, quello che Mobius destinerebbe al mercato vietnamita (già cresciuto del 41% quest’anno) le ragioni sono il particolare dinamismo nonostante le dimensioni contenute.

Interrogato sulla natura della costante crescita di prezzo del Bitcoin, Mobius ha affermato che “sicuramente si tratta di una bolla” anche se queste “possono anche durare molto tempo”. Quella del Bitcoin potrebbe durare “più o meno un altro anno”. Il miglior investimento nel settore tecnologico nel 2018, per Mobius, andrebbe a posizionarsi nei sistemi di pagamento.

Hai dimenticato la password?