Migranti, studio shock: xenofobi vanno dopati con l’ossitocina

30 agosto 2017, di Alessandra Caparello

BERLINO (WSI) – Destinato a far discutere uno studio realizzato da un gruppo di ricercatori tedeschi e statunitensi secondo cui per curare il nazionalismo basta dopare gli xenofobi con massicce quantità di ormone collegato all’ossitocina che renderà i cittadini più benevoli e generosi verso i migranti liberando dalle paure di estremismi islamici.

Accogliere il grande flusso dei migranti non solo è una sfida per le capacità umanitarie dei paesi europei, ma richiede anche grandi capacità per le popolazioni autoctone di adattarsi alle diverse etnie, al pluralismo religioso e alle differenze culturali. Tuttavia molto spesso si riscontra una certa resistenza a quell’accoglienza che si accompagna ad un sentimento xenofobo. Da qui le recenti elezioni europee hanno favorito i candidati populisti che hanno espresso apertamente atteggiamenti xenofobi nei confronti dei rifugiati.

Date le giuste circostanze, l’ossitocina può contribuire a promuovere l’accettazione e l’integrazione degli immigrati nelle culture occidentali.

Così ha detto Renè Hurlemann, co-autore dello studio che si basa sulla somministrazione dell’ossitocina, indicato come l’ormone dell’amore, la coccola chimica, l’ormone che viene secreto dall’ipofisi durante il sesso, il parto e l’allattamento , capace di influenzare il comportamento e le emozioni.  Ed è stato dimostrato che aumenta l’empatia, provocando rilassamento, fiducia e maggior stabilità psicologica.

Lo studio afferma che spruzzando ossitocina a soggetti indicati come xenofobi, aumenta la propensione verso i migranti del 74%.  In tal modo nel futuro prossimo potranno essere adottati interventi legislativi che si basano su tali studi scientifici che mirano a controllare chimicamente i nostri comportamenti.

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