Migranti secondari, Berlino: “C’è l’intesa con Salvini”

14 settembre 2018, di Alessandra Caparello

Dopo settimane di difficili negoziati è in dirittura d’arrivo un patto bilaterale tra Germania e Italia sulla questione migranti. Lo comunica il ministro degli Interni tedesco, Horst Seehofer secondo cui per l’entrata in vigore mancano solo la sua firma e quella del collega italiano Salvini. L’Italia, che negli ultimi anni ha accolto centinaia di migliaia di migranti, vuole un “effetto netto zero“.

“Mi hanno appena confermato che l’intesa c’è, mancano solo le firme del mio collega italiano Matteo Salvini e la mia”. Così ha dichiarato Seehofer al Bundestag, secondo quanto riportato da Deutsche Welle.

L’accordo è simile a quello che Berlino ha già siglato con la Spagna e la Grecia sui migranti secondari, ossia quei profughi che hanno già presentato una richiesta d’asilo nel paese di primo ingresso nell’Unione europea. Secondo le norme del diritto internazionale, lo stato responsabile della gestione delle domande di asilo è quello di primo arrivo. Le regole attuali penalizzano quindi i paesi vicini alle frontiere esterne dell’Ue, come Italia e altri paesi del Mediterraneo, che da tempo chiedono una modifica delle leggi internazionali.

Ora Berlino ha già siglato accordi con Spagna e Grecia per cui la Germania potrà respingere migranti nei Paesi in cui precedentemente avevano già presentato una domanda d’asilo. Così analogamente anche in Italia il patto prevede il respingimento al confine tedesco di quanti abbiano già fatto domanda di asilo nel nostro Paese.  La conclusione di questi accordi era stata prevista dal compromesso raggiunto tra i cristianodemocratici della cancelliera Angela Merkel (Cdu) e la Csu bavarese di Seehofer per la formazione del nuovo governo che aveva mandato in crisi poco tempo fa il governo della cancelliera.

Ieri però in serata il Viminale aveva affermato che da Matteo Salvini non è stata messa alcuna firma e che, quindi, non c’è alcun accordo con Berlino. Come scrive Il Giornale, “l’intenzione – fanno sapere dal Viminale – è di non accettare alcuna intesa che possa portare in Italia anche un solo immigrato in più”. Oggi Salvini è a Vienna per un vertice europeo durante il quale vedrà anche il commissario europeo responsabile per l’immigrazione e sapremo le sue intenzioni.

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