MERRILL LYNCH SI METTE IN REGOLA CON LE DONNE

26 novembre 1999, di Redazione Wall Street Italia

La Merrill Lynch, banca d’affari leader nel mondo, sta lentamente assolvendo le sue obbligazioni nell’ambito di una mega causa per discriminazione sessuale, risolta tempo fa grazie a un accordo extragiudiziale. Nonostante cio’ manca ancora da parte della Merrill lo sforzo maggiore, che poi e’ il mettere sul piatto il denaro a titolo di compensazione danni per le oltre 900 donne che si sono sentite discriminate proprio perche’… donne.

”Per la prima volta in quattro anni abbiamo cominciato a sentire dalle vittime che alcuni dei punti su cui avevano presentato denuncia cominciano a essere risolti”, ha detto Linda Friedman, avvocato di uno studio legale che segue la vicenda legale.

Ambedue le parti in causa hanno confermato dunque progressi, stando ad alcuni documenti presentati il 18 novembre scorso alla Federal District Court di Chicago proprio per comprovare l’applicazione dell’accordo firmato nel 1998.

Il caso riguarda centinaia di dipendenti donne della Merrill Lynch, del settore brokeraggio al dettaglio, le quali avevano sostenuto di essere state discriminate nell’assegnazione dei clienti, oppure penalizzate in seguito a maternita’, e inoltre tagliate fuori dalla carriera e dalle promozioni all’interno della banca.

Tra i cambiamenti che la Merrill Lynch si e’ gia’ impegnata a ”implementare”, per esempio, nuove regole riguardanti la maternita'; adesso alle donne che lasciano il lavoro temporaneamente quando aspettano un bambino, hanno il diritto di vedere modificata la valutazione sulla produttivita’ – in America tutto e’ codificato – in modo che il tempo passato a casa non possa incidere sul giudizio generale. Prima non era cosi’. La banca d’affari, inoltre, si sta impegnando anche nell’ assumere un numero piu’ alto di dipendenti femminili.

Hai dimenticato la password?