MERCATI: RIMBALZO IN VISTA, CERCASI QUALITA’

23 novembre 2007, di Redazione Wall Street Italia

*Questo documento e’ stato preparato da MPS Capital Services ed e’ rivolto esclusivamente ad investitori istituzionali ovvero ad operatori qualificati, così come
definiti nell’art. 31 del Regolamento Consob n° 11522 del 1° luglio 1998 e successive modifiche ed integrazioni. Le analisi qui pubblicate non implicano responsabilita’ alcuna per Wall Street Italia, che notoriamente non svolge alcuna attivita’ di trading e pubblica tali indicazioni a puro scopo informativo. Si prega di leggere, a questo proposito, il disclaimer ufficiale
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(WSI) –
In area Euro oggi è atteso il dato preliminare di novembre del Pmi manifatturiero e servizi, atteso rimanere sopra 50, sebbene in lieve calo rispetto al precedente a causa dei rinnovati timori sulla crisi del credito e del rafforzamento dell’Euro.

Tassi di Interesse: in area Euro i tassi di mercato hanno registrato un calo in attesa dell’apertura di oggi dei mercati statunitensi. In forte allargamento lo spread tra il titolo a 10 anni tedesco e quello italiano che ha raggiunto al soglia dei 40pb come effetto del fligth to quality che sta spingendo gli operatori verso asset considerati più affidabili. Il Pil del terzo trimestre tedesco ha registrato una crescita tendenziale in linea con il dato precedente. Il principale contributo è stato apportato dai consumi privati, mentre le esportazioni nette hanno contribuito negativamente, evidenziando il peso del rafforzamento dell’euro sulle esportazioni. Sul mercato monetario continuano le tensioni come testimoniato dal continuo rialzo dell’Euribor 3 mesi ieri fissato a 4,67%. Oggi non è escluso un ulteriore calo dei rendimenti con il supporto sul titolo a due che passa a 3,49%, mentre sul dieci anni a 3,94%.

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Negli Usa inizia oggi il c.d. Black Friday, così chiamato perché sancisce l’inizio del periodo delle vendite natalizie che costituisce una quota rilevante delle vendite dei grandi magazzini nell’anno al punto da tradizionalmente riportare in nero i rispettivi bilanci. Quest’anno le attese non sono positive a causa dell’impatto della crisi immobiliare e del rialzo del greggio che ha costretto diverse catene ad anticipare forti sconti. Secondo la National Retail Federation le vendite nel periodo novembre-dicembre quest’anno dovrebbero crescere al ritmo più basso degli ultimi cinque anni. Nel frattempo l’attenzione degli operatori rimane concentrata sulla crisi immobiliare dopo che l’Ocse ha annunciato di stimare perdite collegate al settore subprime fino a 300Mld$. Di conseguenza le aspettative di un taglio di 25pb sia a dicembre sia a gennaio si intensificano dal momento che la crisi si preannuncia ancora di non immediato rientro. Nel breve rimane confermato il supporto in area 3,90-4% sul decennale.

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EMU: spread tassi a 10 anni Italia e Germania
Valute: l’Euro continua inarrestabile il rally verso Dollaro raggiungendo quota 1,4967 ed allarmando ancora una volta Trichet che ieri ha ribadito di essere contrario a movimenti brutali del cambio che secondo alcuni analisti sarebbe da interpretare come segnale di un maggiore avvicinamento verso l’ipotesi di un possibile intervento. Nel breve la resistenza si colloca in prossima della soglia psicologica di 1,50. Apprezzamento marcato dello Yen vs Dollaro durante la notte, con il cross che ha raggiunto il valore più basso da metà giugno 2005 prossimo ai 107,50. Il movimento potrebbe spingersi verso i 105 con un supporto intermedio collocato a 106,50. L’apprezzamento di questa notte potrebbe essere stato causato sia dalla debolezza del Dollaro in generale, sia dagli scarsi volumi causati dall’assenza degli operatori nipponici per festività nazionale. Verso Euro invece il cross è rimasto stabile. Nuovo record dello Yuan cinese sceso sotto i 7,4Yuan/$ per la prima volta dal luglio 2005. La prossima settimana è attesa la visita di una delegazione europea (tra cui vi sarà Trichet) in Cina, dove sarà richiesta una maggiore flessibilità della valuta cinese.

Materie Prime: causa la celebrazione del Thanksgiving Day i mercati americani delle materie prime Usa ieri sono rimasti chiusi. Oggi saranno soggetti ad orari ridotti. Le contrattazioni sono state regolari a Londra dove si è assistito ad un rimbalzo tecnico del rame (+0,8%) dopo aver raggiunto i minimi degli ultimi 8 mesi. Lieve rialzo anche per lo zinco (+0,3%), negativo l’alluminio (-0,9%). Forti cali per piombo (-2,2%) e nichel (-2,9%). Il greggio Wti oggi si attesta poco sopra i 97$/b questa mattina, su valori ancora molto elevati grazie alla debolezza del Dollaro.

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