Mercati: rally Fed continua, banche brindano in anticipo a Yellen

2 marzo 2017, di Laura Naka Antonelli

L’euforia sull’azionario delle ore precedenti ha fatto indubbiamente bene a Piazza Affari, che ha chiuso con un rialzo superiore a +2%. Protagoniste soprattutto le banche, che hanno beneficiato anche dell’effetto traino di Wall Street, dove il Dow Jones ha testato un nuovo record volando oltre quota 21.000 punti. Nelle contrattazioni asiatiche l’euforia è continuata con i titoli bancari sempre protagonisti. L’apprezzamento del dollaro e il diametrale deprezzamento dello yen ha fatto bene all’Piazza Affari della borsa di Tokyo, che ha chiuso con un rialzo +0,88%. Tra i titoli buy su Toshiba, +2,7%, sulla scia delle indiscrezioni secondo cui la taiwanese Foxconn sarebbe pronta a presentare un’offerta le la sua divisione di chip, dopo aver acquistato, l’anno scorso, la società elettronica Sharp.

In generale, sono le scommesse su un imminente rialzo dei tassi da parte della Fed di Janet Yellen a spronare gli acquisti sul dollaro nel mercato del forex e sui titoli bancari nell’azionario.
Le banche diventano un settore più appetibile – in particolare quelle americane – in quanto un aumento dei tassi va a beneficio della loro redditività, zavorrata dal contesto dei tassi bassi, a zero, o negativi, che hanno caratterizzato i sistemi finanziari degli ultimi anni. Un rialzo dei tassi in Eurozona da parte della Bce non è in agenda, almeno nell’anno in corso, ma il boom dell’inflazione in diversi paesi dell’area manda un segnale di alert a Mario Draghi e di per sé scatena anche in quest’area un rialzo dei rendimenti dei bond.

A Piazza Affari le banche rimangono osservate speciali anche per il problema dei crediti dei deteriorati e per la loro gestione, anche se dichiarazioni confortanti sono arrivate su UniCredit, con l’AD Jean-Pierre Mustier che prevede un futuro molto luminoso per la banca. Incerto invece il futuro di
MPS, il cui titolo dice addio il listino Ftse Mib.

Intesa SanPaolo continua a essere premiata per il suo dietrofront su-Generali, mentre riguardo al colosso assicurativo triestino le ultime novità riguardano la gestione assicurativa del piano sanitario per i dipendenti dei gruppi FCA e CNH Industrial che il Leone di Trieste di è aggiudicato.

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2 marzo 20179:02

Avvio poco mosso per lo Stoxx Europe 600, l’indice di riferimento dell’azionario europeo.

2 marzo 20179:05

L’azionario Usa ha riportato la migliore sessione del 2017, con il Dow Jones che è volato di oltre 300 punti, chiudendo al di sopra di quota 21.000 per la prima volta in assoluto.

2 marzo 20179:39

Tra i titoli sotto osservazione in Europa, c’è quello di Deutsche Telekom, che ha riportato nel quarto trimestre un fatturato in rialzo +4% a 19,5 miliardi di euro. Tuttavia, la società ha fatto fronte a una perdita di bilancio di 2,12 miliardi di euro e ha svalutato la sua partecipazione in British Telekom di 2,2 miliardi di euro. Altro titolo sotto i riflettori è Adecco, che ha reso noto che il fatturato di gennaio e febbraio è salito tra il 4% e il 5%, e che ha proposto un dividendo di 2,4 franchi svizzeri per azione. Balzo per le quotazioni del produttore di cemento LafargeHolcim, che ha riportato un EBITDA su base adjusted di 1,61 miliardi di franchi, nel quarto trimestre,k e un fatturato di 6,5 miliardi di franchi che tuttavia è stato deludente rispetto alle attese di Reuters. ABInbev ha assistito nel 2016 a un fatturato in crescita +2,4$, anche se i volumi sono scesi del 2%.

2 marzo 20179:57

Nuovo record per il Ftse Mib, che è salito fino a 7.394,61 testando un nuovo massimo di sempre.

2 marzo 201710:11

Nel mese di febbraio, FCA è andata meglio di tutti gli altri brand, nel mercato automobilistico italiano. A fronte di immatricolazioni cresciute in Italia del 6,2%, le vendite di Fiat Chrysler Automobiles hanno segnato un aumento del +6,9% per un totale di auto immatricolate pari a 53.700 unità.
Migliorata anche la quota di mercato. Il titolo FCA si conferma tra i migliori del Ftse Mib e sale +0,86% a 10,59 euro. Da segnalare che il Ftse Mib è praticamente ingessato, con una variazione +0,03% a 19.369,25 punti.

2 marzo 201710:21

Leonardo in rialzo dopo le dichiarazioni dell’amministratore delegato Mauro Moretti che, a margine di un’audizione in Senato, parlando della possibile distribuzione di un dividendo agli azionisti dopo sei anni di assenza (l’ultimo è stato distribuito nel 2011), ha detto: “Abbiamo dati veramente solidi e inaspettati”. Il titolo Leonardo si conferma tra i titoli migliori del Ftse Mib, con un rialzo +0,89%, a 13,54, mentre l’indice Ftse Mib passa in rosso e cede -0,05% a 19.354,56 punti.

2 marzo 201711:03

Utile in aumento nel 2016 per Prysmian, che assiste a un incremento +22,4% a 262 milioni, a fronte di ricavi a 7 miliardi e mezzo (+1%). Record per l’Ebtida della società. Il titolo è oggi sotto pressione sul Ftse Mib, e cede -0,82%, a 24,13 euro.

2 marzo 201711:08

Boom per le quotazioni del colosso farmaceutico svizzero Roche. Il titolo beneficia dell’annuncio, da parte della società, del successo di una sperimentazione su un trattamento per la cura del cancro. I risultati clinici hanno mostrato infatti che una combinazione della medicina Herceptin di Roche e del nuovo farmaco Perjeta, unita alla chemioterapia, riduce le probabilità di ritorno di una forma aggressiva di tumore al seno.

2 marzo 201711:49

Le quotazioni dell’oro continuano a scontare la crescita delle aspettative su un imminente rialzo dei tassi Usa da parte della Fed già nel meeting di marzo. Le speculazioni hanno trainato al rialzo il dollaro nelle ultime ore, zavorrando l’oro.

2 marzo 201712:35

I futures sugli indici azionari Usa sono in ribasso, dopo aver messo a segno alla vigilia la sessione migliore del 2017, sulla scia delle scommesse su imminenti rialzi dei tassi da parte della Fed e dopo il primo discorso del presidente Usa Donald Trump al Congresso. Il Dow Jones ieri ha chiuso la sessione salendo di oltre 300 punti, superando quota 21.000. Lo S&P 500 si è portato sopra la soglia dei 2.300 punti e nelle contrattazioni intraday ha superato anche i 2.400 punti.

2 marzo 201712:54

Dopo la pubblicazione ieri a Londra dei conti 2016, Eni ottiene una promozione da parte di Barclays che alza il target price del gruppo da 16 a 17 euro. Il titolo sale ancora sul Ftse Mib con +0,93%, a 15,14 euro.

2 marzo 201712:57

Possibile slittamento della fusione tra le due banche venete, Pop Vicenza e Veneto Banca dopo che la Bce e la Commissione hanno chiesto ai vertici di presentare due piani distinti con i rispettivi fabbisogni di capitale.

2 marzo 201713:07

Banca Generali prenderà il posto di Mps sul Ftse Mib. Lo ha confermato ieri Ftse Russell, ossia la società che gestisce il Ftse Mib. Il titolo Banca Generali accoglie positivamente la notizia, salendo +0,82%, a 23,48 euro.

2 marzo 201713:13

Luxottica si conferma tra i titoli peggiori dell’indice Ftse Mib, e cede -2,28%, a 49,25 euro. E’ stato l’outlook per il 2017 che non ha convinto gli analisti.

2 marzo 201714:09

L’andamento non è più positivo per i future Usa sugli indici di Borsa principali.

2 marzo 201714:11

L’andamento non è più positivo per i future Usa sugli indici di Borsa principali. Gli investitori, che hanno accolto le ultime dichiarazioni degli esponenti della Fed come encomi alla solidità dell’economia, preferiscono concentrarsi più sull’impatto che avrà su credito e società quotate il rialzo dei tassi previsto a marzo, piuttosto che sull’ottimismo della Fed in ambito economico. A maggior ragione dopo che il beige book della banca centrale pubblicato ieri ha indicato una riduzione dell’ottimismo sulle condizioni economiche.

2 marzo 201714:52

Buone notizie per l’economia americana, per il dollaro e per l’azionario: Il numero di americani che ha depositato una nuova domanda di sussidio di disoccupazione nella scorsa settimana, conclusasi il 25 febbraio, è stato pari a 223 mila unità, 19 mila in meno del livello di 242 mila registrato il periodo antecedente (dati rivisti in meglio da 244 mila). Le attese erano per un risultato pari a 245 mila richieste. La media a quattro settimane è calata a 234.250 da 240.500 richieste di indennità di disoccupazione.

I sussidi di disoccupazione sono ai minimi dal marzo del 1973 ed è la 104esima settimana di fila che la quota resta inferiore a 300 mila unità, livello che viene associato a un mercato del lavoro in salute.

2 marzo 201714:54

Buone notizie per l’economia americana, per il dollaro e per l’azionario: Il numero di americani che ha depositato una nuova domanda di sussidio di disoccupazione nella scorsa settimana, conclusasi il 25 febbraio, è stato pari a 223 mila unità, 19 mila in meno del livello di 242 mila registrato il periodo antecedente (dati rivisti in meglio da 244 mila). Le attese erano per un risultato pari a 245 mila richieste. La media a quattro settimane è calata a 234.250 da 240.500 richieste di indennità di disoccupazione.

I sussidi di disoccupazione sono ai minimi dal marzo del 1973 ed è la 104esima settimana di fila che la quota resta inferiore a 300 mila unità, livello che viene associato a un mercato del lavoro in salute. Il dollaro, già favorito dalle prospettive di un rialzo dei tassi a marzo, si rafforza e vale ora 113,43 yen. La sterlina quota 1,2287 dollari mentre l’euro scende in area $1,0511.

2 marzo 201714:57

Prosegue il sell off sui mercati dei Treasuries e degli asset rifugio. Occhio alla curva dei rendimenti dei Treasuries, da cui emerge come i tassi sui titoli di Stato Usa con scadenza a 30 anni siano saliti fino al 3,086%, al record in due settimane. Ai massimi in diversi anni che anche i tassi sui Treasuries con scadenza a due anni.

2 marzo 201714:58

In  Eurozona occhio allo  spread Italia-Germania: il differenziale tra i rendimenti dei Bund tedeschi e dei  BTP a 10 anni è inchiodato in area 184 punti base. I tassi sui BTP decennali salgono dello 0,58% al 2,13%, mentre quelli sui Bund balzano +4,3% circa allo 0,29%.

2 marzo 201714:59

Dopo la pubblicazione ieri a Londra dei conti 2016, Eni ottiene una promozione da parte di Barclays che alza il target price del gruppo da 16 a 17 euro. Il titolo segna un nuovo rialzo, +0,93%, a 15,14 euro.

2 marzo 201715:25

Borsa Milano si lascia alle spalle la debolezza delle prime ore di contrattazioni e sale dello 0,49% a 19.459,19 punti. Titolo migliore è Yoox-Net-A-Porter, che balza di oltre +3% dopo che l’azienda attiva nel comparto del lusso ha reso noto di aver chiuso il 2016 con ricavi pari a 1.870,7 milioni, +16% a cambi costanti (+12,4% a cambi correnti). L’Ebitda adjusted è balzato +17% da 133,1 milioni a 155,7 milioni. Altri titoli migliori sono Leonardo +1,94%, UniCredit +1,67%, Recordati +1,27%. Sotto pressione ancora Luxottica -2,08%, Prysmian -1,48%, Saipem -0,86%, Banco BPM. Bper +0,54% dopo aver reso noto l’acquisto di Nuova Carife per la cifra simbolica di 1 euro.

2 marzo 201715:25

Previsto avvio di seduta debole per Wall Street.

2 marzo 201715:41

Trend al ribasso per i principali indici azionari Usa.

2 marzo 201716:28

Trend negativo per le quotazioni del petrolio. Il mercato sconta la notizia dell’aumento della produzione di petrolio dell’Iran, che è stato a gennaio di 50.000 barili al giorno. 

2 marzo 201717:33

Nonostante l’invito di alcuni analisti alla cautela, la startup Snap – che ha scelto un momento propizio (decisamente rialzista) per fare il suo esordio a Wall Street – apre in area 24-25 dollari, il 44%-46% sopra il prezzo dell’Ipo fissato a 17 dollari. Si tratta della maggiore Ipo dai tempi di Twitter, che aprì a circa un terzo di 24 dollari.

2 marzo 201717:33

L’Europa ha chiuso in territorio positivo per un soffio al termine di una seduta segnata dalla volatilità e dall’indebolimento dell’euro.

2 marzo 201717:51

La Borsa di Milano fa meglio del resto d’Europa, con il listino Ftse Mib che segna un progesso dello 0,39%. Continua la fase rialzista di Yoox dopo la diffusione dei conti. All’estremo opposto del listino, invece, si piazza Luxottica. In rialzo anche Leonardo e Brembo. In calo invece Prysmian e Unipolsai.

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