Mercati ostaggio di Draghi. Euro destinato a perdere guerra valutaria

19 gennaio 2017, di Laura Naka Antonelli

Oggi fari puntati sulla prima riunione del Consiglio direttivo della Bce di Mario Draghi. Le parole del banchiere saranno attentamente monitorate, dopo che nell’ultimo meeting di dicembre era arrivato l’annuncio di ridurre la portata del piano di Quantitative Easing, a partire dal mese di aprile. E’ in gioco la stessa credibilità della BCE, che rischia di scatenare le solite ire dei falchi tedeschi terrorizzati dall’inflazione: una inflazione che in BCE sta tornando, come certificano gli ultimi dati macro.

Un prematuro tapering da parte di Draghi potrebbe tuttavia avere ripercussioni negative su un’Quantitative Easing, quella dell’area euro che, nonostante i miglioramenti, rimane tuttora debole e messa sotto pressione dal diktat onnipresente di fare ordine nei conti pubblici che assilla tutti i paesi dell’Unione europea.

Manca inoltre solo un giorno all’insediamento alla Casa Bianca di Donald Trump e le sue ultime dichiarazioni hanno già scatenato una tempesta sul forex, che rischia di tradursi in una escalation della guerra valutaria e penalizzare ancora di più l’area euro, alle prese con una valuta, appunto l’euro, che rimane ostaggio del desiderio dei tedeschi di avere una moneta forte.

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19 gennaio 201717:43

Tra gli altri mercati, sul fronte energetico il petrolio Wti scambia a circa 51,5 dollari al barile. L’EIA ha reso noto che le scorte di petrolio statunitensi nell’ultima settimana hanno evidenziato una crescita pari a +2,35 milioni di barili a quota 485,46 milioni. Le scorte di carburante distillato sono scese di 0,97 milioni barili mentre quelle di benzine sono salite di 5,95 mln di barili.

Sul Forex il cambio euro dollaro si attesta poco sotto quota $1,063. Durante la seduta l’euro è sceso sotto quota 1,06 dopo i commenti di Draghi sull’inflazione e sulla scomparsa dei rischi di deflazione.

19 gennaio 201717:42

Negativa invece la seduta per le principali Borse europee, con l’indice EuroStoxx50 che si attesta a -0,16%. Chiudono in denaro Asml Holding (+6%), Volkswagen, Deutsche Bank e Intesa. Terminano la seduta in negativo Essilor, Safran (che ha annunciato l’Opa verso Zodiac), Sanofi e Total.

19 gennaio 201717:42

Piazza Affari chiude positiva, affermandosi come la migliore in Europa con il Ftse Mib a +0,69%. Le parole di Draghi hanno dato una spinta a Milano, riportandola in positivo. La seduta è stata dominata da Ubi Banca. In rialzo anche Bper, Fca, Unipolsai e Generali. In calo Yoox, Luxottica e Mediolanum. Crollo di Safilo sulla scia dei rumors che vedrebbero LVMH interessata ad acquisire Marcolin.

19 gennaio 201716:01

Il petrolio cresce di valore rimbalzando dai minimi di una settimana, con i contratti su Wti e Brent che guadagno più di un punto percentuale. Oggi l’EIA ha reso noto che nei mercati energetici la concorrenza stava aumentando e stavano diventando più saturi anche prima che l’Opec e altri membri non facenti parte del cartello trovassero un accordo coordinato per ridurre i livelli di produzione.

19 gennaio 201715:32

Apertura marginalmente positiva per la Borsa Usa:

19 gennaio 201715:26

Draghi è rimasto sulla difensiva in merito all’inflazione sottostante, dicendo che la Bce non ha rilevato un aumento delle pressioni rialziste. La Bce ha confermato di essere pronta ad agire nel caso in cui le condizioni finanziarie non siano quelle previste o nel caso in cui il passo dell’inflazione verso l’obiettivo dell’istituto del 2% dovesse rallentare il passo.

19 gennaio 201715:10

Le Borse europee scambiano intorno ai livelli di parità.

19 gennaio 201715:03

L’euro scivola ai minimi di seduta in concomitanza con la conferenza stampa di Draghi. Il presidente della Bce ha detto che i rischi di deflazione sono spariti.

19 gennaio 201714:03

Dopo la decisione largamente attesa della Bce di lasciare invariati i tassi di interesse principali e anche le manovre straordinarie di stimolo monetario, l’euro ha consolidato i rialzi sul dollaro e i listini azionari sono nel limbo. I futures sugli indici della Borsa Usa indicano che l’apertura sarà leggermente negativa (contratti sul Dow Jones e sull’S&P 500 -0,1%), mentre il Dax tedesco cede lo 0,14% e il Ftse 100 inglese lo 0,54%. Piazza Affari è sostanzialmente piatta. I rendimenti dei bond europei scambiano in rialzo.

19 gennaio 201713:01

In calo i futures sugli indici azionari Usa.

19 gennaio 201713:01

Vendite sui titoli di stato dell’Eurozona. Lo spread Italia-Germania a 10 anni viaggia al rialzo attorno ai 160 punti base, a fronte di rendimenti sui BTP che hanno superato anche la soglia del 2%, in una fase in cui è in gioco la stessa credibilità della BCE. In quella che sarà la prima riunione del Consiglio direttivo della Bce, il bazooka Quantitative Easing, che tra le altre cose finora ha sostenuto il valore dei bond sovrani – in particolar modo quello dei titoli di stato italiani – non dovrebbe subire variazioni. Tuttavia, la recente escalation dell’inflazione, confermata dai dati macro, fa temere un dietrofront dalla politica monetaria estremamente accomodante finora adottata da Draghi, che penalizzerebbe in generale il mercato dei bond.

19 gennaio 201712:23

Recupero dei prezzi del petrolio dopo il rapporto dell’AIE, l’Agenzia internazionale dell’Energia, secondo cui l’offerta globale di petrolio è destinata a contrarsi, a fronte della crescita della domanda.

19 gennaio 201711:11

Peggioramento per l’indice Ftse Mib di Piazza Affari, che cede -0,49% a 19.263,03 punti. Ubi Banca si conferma il titolo migliore con +4,11%, FCA +1,68%, Bper Banca +1,21%. Tra i titoli peggiori Mediaset -2,52%, Luxottica -1,9%, Snam -1,79%, Saipem -1,38%.

19 gennaio 201710:36

Sui mercati valutari, in lieve calo il Dollar Index, che continua a soffrire dopo le dichiarazioni di Donald Trump, che ha affermato che la valuta è “troppo forte”.  Sta prendendo la parola intanto, nel World Economic Forum di Davos, la premier britannica Theresa May, che sottolinea che alcuni partner europei temono che il Regno Unito abbia voltato loro le spalle, e che precisa che la decisione di lasciare l’Ue da parte del Paese non è un rifiuto dei “rapporti di amicizia” con “i nostri partner”. La sterlina guadagna sul dollaro. 

19 gennaio 20179:44

L’indice Stoxx Europe 600 rimane ingessato.

19 gennaio 20179:43

Focus, riguardo al mercato M&A sulla notizia dell’accordo con cui la francese Safran ha deciso di acquistare Zodiac Aerospace per un valore di 9 miliardi di dollari. L’intesa darà vita al terzo fornitore aerospazionale al mondo. Boom per le quotazioni della francese Zodiac, che balzano di oltre +20% alla borsa di Parigi.

19 gennaio 20179:16

Ubi Banca accelera al rialzo e segna un balzo superiore a +4%. Indice Ftse Mib piatto in attesa di Draghi con una variazione di appena -0,08%, a 19.342,83 punti.

19 gennaio 20179:14

Tra i migliori titoli dello Stoxx Europe 600 si mette in evidenza il rialzo di Ubi Banca, dopo che la banca ha sottoscritto il contratto per l’acquisizione del 100% del capitale di Nuova Banca delle Marche, Nuova Banca dell’Etruria e del Lazio e Nuova Cassa di Risparmio di Chieti

19 gennaio 20179:06

Piatto in avvio l’indice di riferimento dell’azionario europeo, lo Stoxx Europe 600 Index. Cautela in vista della conferenza stampa di Mario Draghi, numero uno della Bce, che inizierà alle 14.30 ora italiana.

19 gennaio 20178:51

Trend lievemente positivo, ma in sostanza poco mosso, per i futures sugli indici azionari europei.

19 gennaio 20178:50

Tensione sui titoli di stato dell’Eurozona in attesa della conferenza stampa di Mario Draghi. In particolare i rendimenti dei bond sovrani di Finlandia e Olanda viaggiano ai massimi in un mese.

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