Mercati, pioggia di vendite sui Bond in Cina e “rischio catapulta”

30 ottobre 2017, di Daniele Chicca

Il mercato obbligazionario della Cina è stato travolto da un’ondata di vendite con il rendimento del Bond di riferimento a 10 anni che è balzato ai massimi di più di tre anni. I mercati si aspettano che le misure del governo atte a ridurre i prestiti più rischiosi e scongiurare lo scoppio di una bolla creditizia porteranno a una stretta della liquidità, vanificando l’impatto delle massicce iniezioni di denaro della banca centrale. Dopo la riunione della Bce di giovedì scorso, questa settimana è la volta della Fed e del rapporto occupazionale Usa. Sul Forex il dollaro americano, rafforzatosi rispetto all’euro alla fine della settimana scorsa, attende di conoscere chi sarà il nuovo presidente della Federal Reserve dopo che il mandato di Janet Yellen giunge a scadenza a febbraio. Il capo della Casa Bianca Donald Trump dovrebbe sciogliere le riserve a giorni. In settimana l’attenzione degli operatori è rivolta anche alle nuove trimestrali, alla riunione della Fed di mercoledì.

In Italia dopo la promozione del rating da parte di S&P, la prima dopo 15 anni di tempo, il Tesoro mette all’asta Btp a 5 e 10 anni e Ccteu con scadenza 2025. Occhi anche alle banche, le più in difficoltà lo scorso venerdì, e in particolare MPS. Manca il decreto del Tesoro e gli ex obbligazionisti subordinati di Mps non possono ancora cedere i titoli in loro possesso per ottenere in cambio nuove obbligazioni garantite. La stessa banca, i cui titoli hanno ricominciato a trattare la settimana scorsa dopo uno stop forzato di 10 mesi, “non essendo ancora intervenuta l’emanazione del decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze relativo all’acquisto da parte dello stesso Ministero delle azioni oggetto di offerta, il periodo di adesione all’offerta non potrà prendere avvio in giornata”.

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30 ottobre 20179:50

Tra le Borse europee, l’indice IBEX corre dell’1,6% mentre le altre piazze europee sono praticamente piatte, fatta eccezione per Milano. Anche sul fronte obbligazionario, i mercati dei Bond dell’area periferica sono premiati stamattina.

30 ottobre 201710:22

Dopo la promozione del rating da parte di S&P Piazza Affari scambia in rialzo, in un contesto poco mosso per l’azionario europeo in generale. Il listino Ftse Mib segna un rialzo dello 0,19% a quota 22.708 punti. Il mercato guarda ancora con preoccupazione agli sviluppi della crisi costituzionale catalana dopo che la Catalogna ha proclamato ufficialmente l’indipendenza e il governo centrale di Madrid ha fatto scattare l’articolo 155 della Costituzione.

Venerdì Standard & Poor’s ha alzato il giudizio sul credito italiano per la prima volta dal 2002. L’agenzia di rating americana ha rivisto al rialzo il rating sull’Italia da ‘BBB/A-2′ da ‘BBB-/A-3′ con outlook stabile in scia all’accelerazione della ripresa economica e alla maggiore solidità del sistema bancario italiano.

30 ottobre 201710:25

Dopo la promozione del rating da parte di S&P Piazza Affari scambia in rialzo, in un contesto poco mosso per l’azionario europeo in generale. Il listino Ftse Mib segna un rialzo dello 0,5% a quota 22.708 punti. Il mercato guarda ancora con preoccupazione agli sviluppi della crisi costituzionale catalana dopo che la Catalogna ha proclamato ufficialmente l’indipendenza e il governo centrale di Madrid ha fatto scattare l’articolo 155 della Costituzione.

Venerdì Standard & Poor’s ha alzato il giudizio sul credito italiano per la prima volta dal 2002. L’agenzia di rating americana ha rivisto al rialzo il rating sull’Italia da ‘BBB/A-2′ da ‘BBB-/A-3′ con outlook stabile in scia all’accelerazione della ripresa economica e alla maggiore solidità del sistema bancario italiano.

30 ottobre 201710:29

Sul versante azionario gli acquisti premiano le banche a Madrid, in particolare quelle catalane, dopo che la regione è stata commissariata dal governo centrale di Mariano Rajoy. Banco Sabadell guadagna il 3,7% (dopo il calo di quasi il -5% di venerdì scorso) mentre un’altra banca catalana, Caixabank, fa un balzo di oltre il 4%. Gli altri istituti di credito quotati a Madrid sono in progresso, ma con guadagni più timidi: Santander +1,6% e Bbva +1,7%, con Bankia e Bankiter che segnano progressi del 2%.

30 ottobre 201711:30

Le Borse mondiali salgono ai massimi di sempre, approfittando della ripresa del mercato spagnolo dopo che il governo di Madrid ha commissariato la regione con mire secessioniste della Catalogna. Un sondaggio pubblicato nel fine settimana ha allentato le tensioni sull’annosa questione della secessione e del possibile smembramento non solo della Spagna ma di tutta l’Unione Europea. L’indice paneuropeo dell’area euro è in progresso dello 0,2% avvicinandosi ai massimi di dieci anni.

L’indice MSCI delle Borse mondiali, che rispecchia l’andamento di 47 listini azionari, sale dello 0,2% portandosi sui massimi di sempre. L’indice di riferimento ha fatto un balzo del 17,7% quest’anno e di questo passo si appresta a mettere a segno il risultato più positivo dal 2013. Sul Forex l’euro risale dai minimi di tre mesi (+0,2% a quota $1,1635).

30 ottobre 201711:31

I titoli del settore hi-tech sono spinti dalle novità positive riguardanti i nuovi iPhone. L’iPhone X, lo smartphone di alta gamma di Apple che arriva sul mercato il 3 novembre, ha ricevuto preordini superiori alle aspettative. STM vola in cima al paniere delle blue chip di Piazza Affari forte di un progresso di tre punti e mezzo percentuali.

30 ottobre 201716:38

Gli analisti di Nomura hanno avvertito dei rischi di un “effetto catapulta” questa settimana sui mercati, per via dei tanti eventi importanti attesi in settimana, tra cui la nomina del nuovo presidente della Fed e il rapporto occupazionale governativo americano.

“I trader devono stare attenti al rischio catapulta che potrebbe improvvisamente spingere i rendimenti obbligazionari in rialzo”, scrive in una nota la banca. Gli analisti tecnici hanno osservato come i grafici del rendimento decennale di riferimento suggeriscono che potrebbe aprirsi una fase rialzista per i tassi e ribassista per i prezzi. Presto potrebbe infatti formarsi una figura tecnica a “croce dorata”.

30 ottobre 201716:45

Wall Street ha aperto gli scambi in ribasso ma quando sono passati più di 60 minuti all’avvio l’andamento sta migliorando leggermente.  Gli investitori stanno digerendo una nuova sfilza di risultati societari trimestrali e le ultime notizie giunte dal fronte politico Usa. L’ex presidente della campagna di Donald Trump Paul Manafort è stato arrestato con l’accusa di cospirazione contro gli Stati Uniti. L’uomo si è consegnato oggi insieme al suo ex socio alle autorità dell’Fbi.

30 ottobre 201716:45

Intanto sul mercato energetico il prezzo del petrolio WTI si avvicina ai massimi del 2017 (manca solo un dollaro al picco di febbraio) dopo che venerdì scorso il Brent era salito sopra la soglia psicologica importante dei 60 dollari al barile. Il greggio sta traendo vantaggio dai segnali di un rafforzamento della crescita economica e dai segnali di una possibile estensione dei tagli alla produzione da parte di Russia e Arabia Saudita. Il Segretario generale dell’OPEC Barkindo ha detto che i due paesi hanno chiarito le loro posizioni in vista del summit del 30 novembre.

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30 ottobre 201716:47

Gli analisti di Nomura hanno avvertito dei rischi di un “effetto catapulta” questa settimana sui mercati, per via dei tanti eventi importanti attesi in settimana, tra cui la nomina del nuovo presidente della Fed e il rapporto occupazionale governativo americano.

“I trader devono stare attenti al rischio catapulta che potrebbe improvvisamente spingere i rendimenti obbligazionari in rialzo”, scrive in una nota la banca. Gli analisti tecnici hanno osservato come i grafici del rendimento decennale di riferimento suggeriscono che potrebbe aprirsi una fase rialzista per i tassi e ribassista per i prezzi. Presto potrebbe infatti formarsi una figura tecnica a “croce dorata”.

30 ottobre 201717:33

A Wall Street peggiora l’andamento del Dow Jones. Il paniere delle blue chip ha esteso le perdite dopo che sono emersi dettagli sul nuovo maxi piano di riforma fiscale Usa promesso dall’amministrazione Trump. Il Dow Jones cede 100 punti pieni in questo momento, sulla scia delle indiscrezioni secondo cui la riduzione della corporate tax al 20% sarà graduale e non sarà immediata. 

Il piano per un taglio graduale spalmato su cinque anni è stato preso in considerazione dalla Casa Bianca, secondo le fonti citate dai media Usa, non è ancora definitivo. Alla chiusura dei mercati europei, da parte sua l’indice allargato S&P 500 perde quasi mezzo punto percentuale. I trader sottolineano come l’inversione di tendenza sia stata netta non appena le indiscrezioni sono apparse sugli schermi degli investitori.

30 ottobre 201717:49

A Piazza Affari, in progresso dello 0,39%, Luxottica ha guadagnato il 2% circa a 49,38 euro dopo la promozione dei titoli da parte degli analisti di BNP Paribas a ‘overweight’. Ben comprati anche i titoli di Saipem (+4,14%), Tenaris e STM. L’annuncio di Trump sul successore di Yellen alla presidenza della Fed dovrebbe arrivare giovedì 2 novembre.

30 ottobre 201717:52

A Piazza Affari, in progresso dello 0,39%, Luxottica ha guadagnato il 2% circa a 49,38 euro dopo la promozione dei titoli da parte degli analisti di BNP Paribas a ‘overweight’. Ben comprati anche i titoli di Saipem (+4,14%), Tenaris e STM. 

In Usa indici di Wall Street in flessione dopo le indiscrezioni stampa su un piano di riduzione delle tasse ‘graduale’. L’annuncio di Trump sul successore di Yellen alla presidenza della Fed dovrebbe arrivare il 2 novembre. L’oro intanto sale dello 0,59% a 1.279,30 dollari l’oncia.

30 ottobre 201717:52

A Piazza Affari, in progresso dello 0,39%, Luxottica ha guadagnato il 2% circa a 49,38 euro dopo la promozione dei titoli da parte degli analisti di BNP Paribas a ‘overweight’. Ben comprati anche i titoli di Saipem (+4,14%), Tenaris e STM. 

In Usa indici di Wall Street in flessione dopo le indiscrezioni stampa su un piano di riduzione delle tasse ‘graduale’. L’annuncio di Trump sul successore di Yellen alla presidenza della Fed dovrebbe arrivare il 2 novembre. L’oro intanto sale dello 0,59% a 1.279,30 dollari l’oncia.

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