Mercati in attesa. Oggi altra giornata X per il debito italiano

22 febbraio 2017, di Laura Naka Antonelli

Oggi è il giorno del verdetto Ue sull’Italia. Dalla Commissione europea arriverà il rapporto sul debito italiano con cui Bruxelles dovrebbe dare più tempo all’Italia per la manovra correttiva da 3,4 miliardi di euro, pari allo 0,2% del PIL.

“L’Italia si è impegnata a fare la correzione, confermo che si farà e questo toglierà ogni dubbio circa la coerenza dell’Italia con le regole”, ha detto nelle ultime ore il ministro dell’economia Pier Carlo Padoan. La manovra, dunque, si farà, anche perchè l’Italia non ha scelta. In caso di mancata manovra, l’Ue sarebbe pronta ad avviare una procedura di infrazione già agli inizi di maggio.

Occhio dunque in giornata all’andamento dello spread Italia-Germania, ai tassi sui BTP e in generale ai tassi dei bond dell’Eurozona, che non solo accusano l’incertezza del futuro politico dell’Italia e la possibilità di elezioni anticipate, ma anche i timori legati a una possibile vittoria di Marine Le Pen nelle imminenti elezioni francesi.

A Piazza Affari, occhi puntati sulle indiscrezioni relative al risiko assicurativo GeneraliIntesa SanPaolo, ma anche su UniCredit, nell’ultima settimana dell’aumento di capitale.

Focus sui movimenti dei titoli, quotati sul Ftse Mib.

Attenzione anche sulle ultime indiscrezioni riportate dal Sole 24 Ore su Banca Carige, secondo cui la banca avrebbe in mente una doppia opzione per la pulizia dei crediti deteriorati.

Sul mercato del forex, il dollaro ritraccia dai forti guadagni delle ultime sessioni.

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Il Liveblog è terminato

22 febbraio 20179:06

L’azionario europeo parte al rialzo, con i titoli bancari e tecnologici che si confermano i settori migliori.

22 febbraio 20179:07

Il Ftse Mib sale dello 0,27% a 19.095,87. In rialzo anche gli altri principali indici azionari europei.

22 febbraio 20179:10

Di seguito la chiusura dei principali listini azionari asiatici. Tokyo ha scontato l’apprezzamento dello yen, rimasto sotto pressione nelle ultime sedute sulla scia del rafforzamento continuo del dollaro.

22 febbraio 201710:15

In Europa attenzione alla pubblicazione dei bilanci di alcuni colossi e alla reazione dei loro titoli. Il titolo Bayer, in particolare, registra una performance al ribasso, sulla scia del calo dei profitti, pari a -26% nel quarto trimestre. A incidere sul risultato, i costi di ristrutturazione e i costi legali. Quotazioni in calo, nonostante l’EBITDA del quarto trimestre abbia battuto le attese.

22 febbraio 201711:25

Profitti in caduta libera per Airbus, che ha comunicato per l’intero 2016 un crollo del 66% degli utili netti a 995 milioni di euro a causa principalmente di nuovi oneri netti per 2,2 miliardi di euro legati al programma A400M, l’aereo miliare coinvolto in un incidente nel 2015, e a un impatto negativo dovuto ai cambi. Il titolo è sotto pressione alla borsa di Parigi.

22 febbraio 201711:29

Se Piazza Affari fa ancora i conti con l’annoso problema delle banche, a Londra i titoli del settore guardano agli ottimi risultati di Lloyds Banking Group, che ha assistito a un balzo degli utili al massimo degli ultimi 10 anni. Questo, in un momento in cui il governo britannico si appresta a smobilizzare la sua intera partecipazione nella banca, che tornerà nei prossimi mesi completamente in mani private. Da segnalare come il Core Tier 1 Ratio sia al 13,8%. Titolo in rally di oltre +4% sulla borsa di Londra.

22 febbraio 201711:32

Focus sulla debolezza odierna dell’euro, e sulla volatilità implicita del rapporto euro-dollaro a tre mesi, balzata al record dallo scorso 19 dicembre.

22 febbraio 201711:35

Movimenti nervosi per la sterlina, che ha prima guadagnato terreno nei confronti del dollaro e poi ha fatto dietrofront, nonostante il dato relativo al Pil UK del quarto trimestre sia stato rivisto al rialzo a +0,7% su base trimestrale. Tuttavia, su base annua, la crescita del Pil è stata rivista al ribasso, comunque a un ritmo solido, pari al 2%.

22 febbraio 201711:41

Focus sull’indice Ifo reso noto stamattina, che è salito a 111 punti, meglio dei 109,5 punti attesi, nel mese di febbraio. L’indice, che misura la fiducia sulle condizioni dell’economia tedesca, ha sostenuto gli acquisti sullo Stoxx Europe 600 Index, il listino di riferimento dell’azionario europeo, che ieri aveva chiuso in crescita a 373,40 punti, al record di chiusura dal 2 dicembre del 2015.  Focus sull’indice Dax tedesco, che all’inizio della sessione ha superato la soglia dei 12.000 punti, per la prima volta dall’aprile del 2015. Alla borsa di Francoforte cede Bayer, -3% circa, dopo la comunicazione del bilancio, mentre vola Thyssenkrupp, fino a +6%, dopo l’annuncio del colosso relativo alla vendita del suo impianto di acciaio in Brasile a Ternium SA, per un valore di 1,5 miliardi di euro. 

22 febbraio 201712:28

Cautela a Wall Street in attesa della pubblicazione delle minute della Fed, che avverrà alle 20 ora italiana. Da segnalare che gli indici azionari Usa Dow Jones, Nasdaq e lo S&P 500 hanno testato tutti nuovi valori record nella sessione di ieri.

22 febbraio 201712:30

STM rallenta dopo essere balzata in avvio di seduta a Piazza Affari fino a +7%, il massimo da 13 anni. A trainare le azioni di STm Barcalys che ha alzato la raccomandazione sul colosso italo-francese dei chip da equalweight a overweight e target price a un anno da 9,30 euro a 16,50 euro, il 36% superiore alla media del consensus pari a 12,13 euro.

22 febbraio 201712:35

Accelerazione ribassista per l’indice Ftse Mib di Piazza Affari. Il listino cede -0,81% a 18.888,61 punti, zavorrato di nuovo dai titoli bancari: Banca Mediolanum cede -4,4%, Banco BPM -4,24%, UniCredit -2% circa, Azimut Holding -3,36%.

22 febbraio 201713:11

Dopo aver testato il record in 14 mesi, l’azionario europeo fa dietrofront, zavorrato anche dalle perdite che colpiscono la borsa di Milano.

22 febbraio 201714:06

In ambito azionario, la seduta in Europa è incerta mentre i futures sui principali indici della Borsa Usa hanno preso la strada dei ribassi in attesa dei dati sulle vendite di case esistenti in gennaio (16 italiane) e dei verbali della Federal Reserve, per i quali bisognerà aspettare le 20. 

Ieri Wall Street aveva raggiunto nuovi record. Il derivato sull’S&P 500 scambia otto punti sotto il fair value. L’indice dei mutui settimanali è sceso del 2% dopo il calo del 3,7% del periodo precedente. 

22 febbraio 201714:06

Sul fronte obbligazionario, i bund tedeschi avanzano favoriti dalle paure legate all’esito del voto alle elezioni presidenziali francesi. Il Treasuries Usa hanno recuperato le perdite modeste della primissima mattinata in America. Il rendimento decennale dei titoli di riferimento è in ribasso di due punti base al 2,41%.

22 febbraio 201714:06

Tra le materie prime, inversione di tendenza per l’oro nero. il prezzo del petrolio sta vanificando parte dei guadagni di ieri. Al momento i future sul greggio Wti bucano quota 57 dollari al barile, con una perdita percentuale dello 0,7% (a 53,96 dollari). La vigilia aveva fatto un balzo di anche il 2%.

22 febbraio 201715:51

Avvio in rosso per i principali indici azionari Usa.

22 febbraio 201716:24

I bond europei scambiano in rialzo nonostante i dati migliori del previsto sulla fiducia delle imprese tedesche (indice Ifo ai massimi di quattro anni in febbraio). I timori sull’esito delle elezioni presidenziali francesi continuano a dominare i mercati finanziari e in questo caso penalizzano l’azionario. L’Euro è sceso ai minimi di sei settimane sul dollaro stamattina, con un calo del -0,35% a $1,0510.

Sull’obbligazionario lo Spread tra bund tedeschi e titoli di Stato americani si è ampliato. Il tasso a dieci anni dell’Oat cede 3 punti base all’1,06%, quello tedesco cede 5 punti base allo 0,25% mentre quello italiano scende di 2 punti base al 2,2%. A crescere è quasi esclusivamente quello greco, +1 punto base al 7,11%. Invariato all’1,67% quello spagnolo.

22 febbraio 201716:24

I bond europei scambiano in rialzo nonostante i dati migliori del previsto sulla fiducia delle imprese tedesche (indice Ifo ai massimi di quattro anni in febbraio). I timori sull’esito delle elezioni presidenziali francesi continuano a dominare i mercati finanziari e in questo caso penalizzano l’azionario. L’Euro è sceso ai minimi di sei settimane sul dollaro, con un calo del -0,35% a $1,0510.

Sull’obbligazionario lo Spread tra bund tedeschi e titoli di Stato americani si è ampliato, cosi’ come quello tra Btp e bond tedeschi (a 200 punti base). Il tasso a dieci anni dell’Oat cede 3 punti base all’1,06%, quello tedesco cede 5 punti base allo 0,25% mentre quello italiano scende di 2 punti base al 2,2%. A crescere è quasi esclusivamente quello greco, +1 punto base al 7,11%. Invariato all’1,67% quello spagnolo.

22 febbraio 201716:30

La domanda è solida nel mercato immobiliare Usa. L’aumento dei tassi di interesse non ha impedito agli americani di comprare case a inizio 2017, con le vendite di unità abitative esistenti che sono aumentate del 3,3% in gennaio su base mensile, salendo ai massimi di 10 anni e facendo meglio delle attese di mercato.

Rispetto a un anno fa, la cifra di 5,69 milioni di case acquistate è del 3,8% superiore, come riportato dalla National Association of Realtors americana oggi. I dati di dicembre sono stati rivisti a quota 5,51 milioni. Il consensus di Briefing.com era per un risultato pari a 5,57 milioni di case vendute.

22 febbraio 201716:35

Intanto negli Stati Uniti, il Dow Jones ha virato in positivo, con gli indici principali della Borsa che hanno azzerato le perdite modeste iniziali. In attesa di conoscere le minute della Fed, il dollaro estende i rialzi contro le valute principali rivali.

22 febbraio 201716:35

In Italia si segnala che lo Spread tra Btp e Bund (schermi Bloomberg) si è ampliato in area 200 punti base.

22 febbraio 201716:36

Intanto negli Stati Uniti, il Dow Jones ha virato in positivo, con gli indici principali della Borsa che hanno azzerato le perdite modeste iniziali. In attesa di conoscere le minute della Fed, il dollaro estende i rialzi contro le valute principali rivali (Dollar Index +0,2%).

22 febbraio 201716:45

La casa automobilistica Volkswagen ha avviato trattative con Tata Motors per un’alleanza nel mercato indiano. I colloqui, che sarebbero già allo stadio avanzato secondo quanto riportato da Bloomberg che cita fonti anonime a conoscenza dei piani, prevedono un patto per fabbricare insieme vetture per i mercati emergenti.

Il progetto di collaborazione potrebbe essere annunciato al salone dell’automobile di Ginevra che prende il via i primi di marzo. Non è ancora certo che i due gruppi indiano e tedesco trovino un’intesa, dicono le fonti. Il titolo Tata Motors sale di 0,23 dollari attestandosi a quota 34,73 dollari.

22 febbraio 201716:48

In Italia si segnala che lo Spread tra Btp e Bund (schermi Bloomberg) si è ampliato in area 200 punti base, prima di riassestarsi sui livelli di 193 punti base.

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22 febbraio 201716:58

L’indice delle blue chip della Borsa Usa, che aveva avviato le contrattazioni in sordina, ha via via preso slancio, in particolare dopo i dati sulle vendite di case esistenti (attività salita a gennaio al massimi da febbraio 2007), toccando un nuovo massimo storico.

Con un progresso di 20 punti pieni il Dow Jones raggiunge il livello piu’ alto di sempre. L’S&P 500 scambia poco sotto i livellid i parità, appesantito dal calo del settore energetico. Le quotazioni del petrolio, che pagano il rafforzamento del dollaro Usa, lasciano sul campo l’1,3% a quota 53,63 dollari al barile sul Wti, dopo che ieri avevano fatto un balzo del +2%. Il Nasdaq cede lo 0,1%. 


22 febbraio 201717:55

Piazza Affari chiude in calo con il Ftse Mib che segna un ribasso dello 0,85%. Pesa il tonfo dei titoli bancari, in particolare Banco Bpm (-4,2%), Pop Emilia e Mediobanca (-3,3% circa). Tengono gli industriali CNH Industrial e STM. Ben comprate anche le azioni di Luxottica e di Ferragamo dopo la notizia che il settore della moda italiana negli ultimi 5 anni è cresciuto alla pari di quello francese, che ha superato in solidità patrimoniale.

22 febbraio 201717:55

Contrastato è stato invece l’andamento per le Borse europee. L’indice di riferimento Eurostoxx50 ha chiuso sulla parità. In rialzo Danone, L’Oreal, Unilever, Axa e Daimler. Bene anche LVMH, sulla scia dei dati sul settore moda. In calo invece i titoli bancari, Volkswagen e Bayer.

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