Mercati in attesa di Trump. Da indice Sentix alert uscita Italia da euro

28 febbraio 2017, di Laura Naka Antonelli

Oggi il presidente Usa Donald Trump al Congresso: è il giorno tanto atteso dagli investitori, che capiranno se il rally che i mercati hanno riportato dalla vittoria di Trump alle elezioni Usa fino a oggi, scatenato dalle aspettative sul lancio di un bazooka fiscale, abbia avuto fondamento oppure no.

In teoria, almeno in base a quanto promesso nei giorni della campagna elettorale, l’amministrazione Trump dovrebbe inaugurare un nuovo periodo caratterizzato da misure per aumentare le spese per le infrastrutture e da poderosi tagli alle tasse.

Proprio tali speculazioni hanno sostenuto Wall Street e l’azionario globale, alimentando al contempo la corsa dei tassi in tutto il mondo, sulla scia delle aspettative di una crescita del Pil e dell’ inflazione: Dow Jones, Nasdaq e S&P hanno inanellato continui valori record, alimentando tuttavia anche gli avvertimenti sul rischio di formazioni di bolle speculative.

In particolare gli acquisti sul Dow Jones hanno spinto l’indice a salire ieri per la 12esima sessione consecutiva, la fase più duratura in 30 anni.

Oggi importanti indicazioni sono arrivate dal fronte macroeconomico, sia Usa che europeo. Negli Usa, reso noto il Pil, rimasto invariato a +1,9% come nel dato preliminare. Il Pil ha deluso le attese degli analisti, che avevano previsto una crescita +2,1%. Altre indicazioni sono arrivate dal mercato immobiliare, con la pubblicazione dell’indice Case-Shiller sui prezzi delle case e ancora dal dato relativo alla fiducia dei consumatori, che ha testato un record in oltre 15 anni.

Alert inflazione in Italia, balzata al massimo in quattro anni.

Attenzione anche ai discorsi di diversi esponenti della Fed: a tal proposito nelle ultime ore Robert Kaplan, presidente della Federal Reserve Bank di Dallas, ha affermato che a suo avviso i tassi di interesse dovrebbero essere alzati “più presto che tardi”.

La probabilità di un rialzo dei tassi in occasione del meeting del 14-15 marzo è balzata al 50% in base all’andamento dei futures sui fed funds, dal 34% di appena cinque giorni fa.

Debolezza sui mercati asiatici, con l’indice Nikkei che ha chiuso praticamente piatto, scontando anche l’apprezzamento dello yen. Tutto questo, mentre crescono i timori sul debito della Cina, che è cresciuto in modo drammatico nel corso degli ultimi anni, e che ora incide per quasi il 25% sulla creazione globale di credito, rispetto al 5% di dieci anni fa.

Un’altra minaccia costante che incombe sui mercati e le economie di tutto il mondo è rappresentata dal crescente sentiment anti euro che sta dilagando in Eurozona, tanto che il gruppo di ricerca tedesco Sentix ha reso noto che il suo indice che monitora il rischio di una rottura dell’euro, basato su un sondaggio che coinvolge circa 1.000 tra investitori retail e istituzionali, è balzato a febbraio al 25,2% rispetto al 21,3% di gennaio. Ciò significa che un investitore su ogni quattro ritiene che un paese membro del blocco lascerà l’euro nei prossimi 12 mesi.

Un altro termometro che misura il rischio di contagio all’interno dell’Eurozona è salito sopra il 45%, sorpassando i massimi degli anni 2012-2013 della crisi dei debiti sovrani. Così il ricercatore Manfred Huebner, di Sentix:

“Dopo due anni di assenze, la crisi dell’euro è tornata sotto i riflettori. Tuttavia, questa volta è diversa. I protagonisti si sono moltiplicati, con Francia e Italia che ora si uniscono alla Grecia come probabili candidati per una uscita dall’euro”.

A Piazza Affari e in particolare sul Ftse Mib, l’attenzione rimane focalizzata su Generali, dopo la decisione di Intesa SanPaolo di rinunciare alla scalata sul colosso assicurativo triestino. Attenzione anche al trend di ENI, alla vigilia della diffusione dei conti del 2016.

Lasciate qui sotto commenti, news e rumor dalle sale operative, consigli, strategie di investimento, le vostre esperienze e tutto quello che vi passa per la testa. Tutti gli aggiornamenti di borsa sul LIVE BLOG (SOTTO), con flash di notizie e grafici.

Il Liveblog è terminato

28 febbraio 20179:34

Contrastata la performance dei mercati asiatici. Indice Nikkei indebolito dall’apprezzamento dello yen.

28 febbraio 20179:40

Nuovi record sono stati messi a segno nella giornata di ieri dai principali indici azionari Usa. Il Dow Jones ha testato un nuovo massimo intraday, con Boeing e Goldman che hanno contribuito maggiormente ai rialzi. L’indice ha chiuso anche a un valore record per la 12esima sessione consecutiva, ovvero per la fase più duratura dal 1987.  Anche lo S&P 500 ha testato record intraday e di chiusura, con gli acquisti sul settore energetico (+0,8%), che hanno compensato le perdite dei titoli delle tlc. 

28 febbraio 20179:57

Indice Ftse Mib di Piazza Affari in rialzo dello 0,2%, a 18.952,81 punti. Prosegue il trend positivo di Leonardo-Finmeccanica +1,71%, che plaude alla decisione dell’amministrazione Trump di aumentare la spesa per la difesa. Acquisti in generale sulle banche in salita dell’1,4% dopo l’annuncio del presidente Usa, Donald Trump, di aumentare la spesa per la difesa nazionale. Tra le banche e fuori dal listino fari puntati su Banca Carige nel giorno del cda, chiamato ad approvare il nuovo piano industriale che sarà inviato alla Bce. Giù sul Ftse Mib Bper Banca -1,25%, Stm -1,03%, Yoox Net-A-Porter -1,01%, Poste Italiane -0,99%.

28 febbraio 201711:13

Il trend delle borse europee conferma il clima di incertezza presente sui mercati in vista del discorso di Trump al Congresso Usa. La prospettiva di un balzo delle spese militari sostiene comunque il comparto dei titoli della difesa, con Leonardo-Finmeccanica che si conferma tra i titoli migliori dell’indice Ftse Mib. Il listino segna un rialzo anemico di +0,15%. 

28 febbraio 201711:14

In rialzo anche i titoli dei colossi della difesa del Regno Unito come Meggit, Rolls-Royce, Bae Sysistems e Babcock. 

28 febbraio 201711:17

Dopo un avvio di seduta in rialzo, il titolo di banca Carige a Piazza Affari perde l’1,30% a 0,282 euro. Il Sole 24 Ore riporta la notizia del voto oggi in cda sul nuovo piano industriale da inviare alla Bce in cui si prevede la cessione di 2 miliardi di Npl in due tranche. Alle 18:00 di oggi la banca potrebbe annunciare, nell’ambito del piano, anche un aumento di capitale da 300-400 milioni.

28 febbraio 201711:20

Rallenta l’inflazione francese in febbraio. L’indice dei prezzi al consumo ha segnato un aumento dell’1,2% annuale contro l’1,3% segnato in gennaio.  Su base mensile l’aumento è stato dello 0,1% rispetto a gennaio, dopo un calo del 0,2%.

28 febbraio 201711:22

E’ attesa “nei prossimi giorni” la conclusione positiva della mediazione di Bruxelles nella disputa tra Germania e Italia su alcuni modelli prodotti dal gruppo FCA e accusati dalla prima di non rispettare le norme sulle emissioni. Il titolo FCA sale +0,58%, a 10,48 euro. Lo riferiscono fonti vicino al processo di mediazione, dalle quali si apprende come sia stata raggiunta un’intesa sui “rimedi” che dovranno essere assicurati dal lato italiano (FCA) per i modelli in questione, in modo tale che siano pienamente in linea con le norme europee.

28 febbraio 201711:27

L’Arabia Saudita vuole che, nel corso del 2017, il prezzo del petrolio si attesti intorno ai 60 dollari al barile. Lo dicono fonti interne all’Opec, sentite dall’agenzia Reuters. Un livello che, secondo il cartello dei paesi produttori e esportatori di greggio, incoraggerebbe gli investimenti in nuovi campi.

28 febbraio 201712:12

Il dollaro si conferma sotto pressione nei confronti dello yen, mentre sul fronte Treasuries i tassi Usa con scadenza a due anni puntano verso il basso grazie alla forte domanda di titoli di Stato Usa nonostante le aspettative di un rialzo dei tassi. Nella giornata di lunedì il Tesoro Usa ha collocato bond a 13 e 26 settimane per un valore di $62 miliardi. Oggi ci sarà un’altra emissione, del valore di $18 miliardi, avente per oggetto bond a 4 settimane per $18 miliardi e a 52 settimane per $20 miliardi.


28 febbraio 201712:16

Ingessato l’azionario europeo in attesa di una carrellata di dati macro dagli Usa (protagonista la revisione del Pil del quarto trimestre) e del discorso di Trump al Congresso Usa. Il Ftse Mib di Piazza Affari conferma il lieve rialzo, salendo dello 0,27%, a 18.965,71 punti. Tra i titoli migliori Banco BPM, Eni +1,32%, Saipem +1,09%, Moncler +1,01%. Tra i peggiori Campari -2,05%, STM -1,24%, Tenaris -1,08%, Poste Italiane -1,07%. Dopo la rinuncia a Generali, Intesa SanPaolo è in rialzo anche oggi, con +0,46%, e le quotazioni del Leone di Trieste scendono -0,44%.

28 febbraio 201713:09

Crollo del titolo Target di -11%, dopo che la società retail ha diffuso un bilancio deludente.

28 febbraio 201713:49

In una seduta interlocutoria per l’azionario e il valutario in attesa di conoscere qualche dettaglio concreto in più sul piano fiscale di Trump, Piazza Affari scambia in positivo nella seconda metà della seduta, contrariamente ad altre piazze finanziarie europee.

28 febbraio 201714:29

Il trend dei futures a pochi minuti dalla pubblicazione del Pil Usa relativo al quarto trimestre.

28 febbraio 201714:43

Nel quarto trimestre del 2016, il Pil Usa è salito al ritmo su base annua +1,9%- E’ quanto emerge dalla  revisione del dato. Il Pil ha deluso le attese degli analisti, che avevano previsto una revisione al rialzo a +2,1% dal +1,9% inizialmente reso noto. Si tratta tra l’altro di un trend dell’economia Usa piuttosto debole, se si considera che nel terzo trimestre la crescita del Pil era avvenuta al ritmo – su base annua – del 3,5%.

28 febbraio 201714:44

In calo i tassi sui Treasuries dopo la pubblicazione del Pil Usa, che ha deluso le attese degli analisti.

28 febbraio 201714:46

Il dollaro si indebolisce dopo il dato sul Pil Usa. Il risultato è che l’euro si rafforza a $1,0604 rispetto agli $1.0598 precedenti il dato, e il dollaro si indebolisce sullo yen a JPY 112.08 rispetto a JPY ‎112.23 precedenti il dato.

28 febbraio 201715:34

Avvio negativo per gli indici azionari Usa dopo la pubblicazione del Pil deludente relativo al quarto trimestre e dei dati relativi alla bilancia commerciale, che hanno confermato il secondo deficit più alto dal 2008. Attesa per l’intervento del presidente Trump al Congresso.

28 febbraio 201716:29

Il Ftse Mib rimane ingessato dopo la pubblicazione del Pil Usa relativo al quarto trimestre, inferiore alle attese. Mercati ingessati in attesa del discorso di Trump al Congresso. Tra i titoli migliori Banco bpm +3,66%, eNI +1,88%, Saipem +1,47%, UniCredit +1,2%. Tra i peggiori Exor -2,82%, Yoox Net-A-Porter -2,1%, Campari -2%, Tenaris -1,01%.

28 febbraio 201717:48

Piazza Affari chiude sostanzialmente in parità, con il Ftse Mib che segna un meno 0,01%. Piovono acquisti su Saipem e Banco BPM, seguite da Moncler e Unipolsai. In calo Exor, Campari e Yoox. Più contenuto rispetto a ieri il rialzo di Intesa Sanpaolo, che si ferma a un +0,5% dopo il +6,4% della vigilia, mentre Generali perde l’1,3%.

28 febbraio 201717:49

Tra gli altri mercati, sul comparto energetico si segnale il forte ribasso del petrolio con il contratto Wti che perde 53,3 dollari al barile. Domani l’EIA renderà noti i numeri sulle scorte di petrolio settimanali in Usa. Sul valutario il cambio euro dollaro si attesta poco sotto quota 1,061 dollari.

Hai dimenticato la password?