Mercati credono in bazooka fiscale Trump. Bce: stress test per choc tassi

1 marzo 2017, di Laura Naka Antonelli

Mercati rassicurati in generale dalle dichiarazioni che il presidente Usa Donald Trump ha proferito nel suo tanto atteso intervento al Congresso. Focus sulla “riforma fiscale storica” a cui il suo team economico starebbe lavorando, “che ridurrà le tasse sulle nostre aziende, permettendo loro di competere e di prosperare ovunque e con chiunque”. Trump ha garantito anche “un massiccio calo delle tasse per la classe media”.

Borsa Milano vola trainata dalle banche e da Eni, e il Ftse Mib balza anche oltre +2%.

In teoria, Trump sta tenendo fede alle promesse lanciate nei giorni della campagna elettorale, in cui Trump aveva preannunciato l’avvento di una nuova era caratterizzata da un aumento delle spese per le infrastrutture e da poderosi tagli alle tasse.

A questo punto, secondo quanto commenta Ryuta Otsuka, strategist presso Toyo Securities a Tokyo, “gli investitori si sentono sollevati” e l’attenzione si sposta alla Fed (dopo le recenti dichiarazioni di alcuni funzionari della Banca centrale Usa), con lo yen che si sta già indebolendo”.

La probabilità di un aumento dei tassi a marzo sono salite fino all’80%.

Intanto sul fronte europeo, occhio alle dichiarazioni che sono arrivate dalla Bce, che ha reso noto che lancerà stress test sulle principali banche dell’Eurozona per accertarne la solidità in caso di choc dei tassi (sia al rialzo che al ribasso), e che precisa allo stesso tempo che non avrebbe intenzione di modificare il capitale che richiede agli istituti.

A Piazza Affari va di scena il caso MPS, che si appresta a lasciare ufficialmente il listino Ftse Mib: il tempo è scaduto in quanto l’istituto senese non è riuscito a presentare un piano industriale, mentre continua la trattativa con la Bce e l’Ue sui modi in cui dovrebbe essere salvato attraverso una ricapitalizzazione precauzionale.

Focus anche su Banca Carige, dopo che il cda della banca ha approvato l’aggiornamento del piano strategico al 2020, dando il via a una operazione di aumento di capitale fino a 450 milioni di euro.

Attenzione inoltre ai conti di ENI e alla conferma, da parte di FCA, delle indagini delle autorità Usa sulle emissioni di alcuni suoi veicoli. Banche sempre in primo piano, con i fari puntati sulle dichiarazioni di Jean-Pierre Mustier, numero uno di UniCredit sia sulla banca che sulla fine del dossier Intesa SanPaoloGenerali e al discorso del numero uno di Mps, Marco Morelli.

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Il Liveblog è terminato

1 marzo 20179:10

Anche l’amministratore delegato di Deutsche Boerse ha confermato che una fusione con l’Lse appare ora meno probabile.

1 marzo 20179:12

Mercati azionari europei confortati dalle parole di Trump, puntano con decisione verso l’alto. Ftse Mib accelera a +0,96%.

1 marzo 20179:14

Dollaro in forte rialzo, con le probabilità su un aumento dei tassi da parte della Fed nel meeting di marzo che a un certo punto – guardando al trend dei futures sui fed funds – sono arrivate a schizzare fino all’80%.

1 marzo 20179:14

Boom della borsa di Tokyo dopo il discorso di Trump. Nel grafico, la performance di altri mercati asiatici.

1 marzo 20179:57

Accelerazione rialzista per lo Stoxx Europe, l’ìndice che monitora il trend dell’azionario europeo.

1 marzo 201710:33

Dal fronte macroeconomico italiano, resi noti i numeri relativi al Pil del 2016, confermato in crescita dello 0,9%, in lieve accelerazione rispetto al +0,8% del 2015 (dato rivisto al rialzo da +0,7% inizialmente reso noto). Si tratta di una performance migliore di quella prevista dal governo, che nel Def aveva stimato una crescita al ritmo su base annua +0,8%.

1 marzo 201710:35

Dai dati relativi al Pil italiano emerge che il rapporto debito/Pil dell’Italia si è attestato nel 2016 al 132,6%, in rialzo rispetto al 132,0% del 2015, mentre il rapporto deficit/Pil si è attestato nel 2016 al 2,4%, a fronte del 2,7% del 2015, mentre la pressione fiscale è scesa al 42,9% del Pil, in flessione di 0,4 punti percentuali rispetto al 43,3% dell’anno precedente.

1 marzo 201710:55

Giornata ricca di dati economici dal fronte economico europeo. Oltre al dato sul Pil italiano è stato reso noto anche il tasso di disoccupazione tedesco, che a febbraio è rimasto invariato al 5,9%, in linea con le attese. Markit Economics ha diffuso inoltre il Pmi manifatturiero dell’Eurozona, da cui è emerso che il Pmi manifatturiero dell’Italia è salito a febbraio a 55 punti dai 53 punti di gennaio, al record in 14 mesi. In generale, in tutta l’Eurozona, il PMI manifatturiero è avanzato a 55,4 dai 55,2 di gennaio, al record dall’aprile del 2011.

1 marzo 201711:03

Tutto pronto per l’aumento di capitale di Banca Carige. È quanto previsto dal piano strategico al 2020, nel quale è prevista un’iniezione di soldi freschi fino a 450 milioni di euro. Il titolo punta con decisione verso il basso, soffrendo una perdita superiore a -5%.

1 marzo 201711:08

Mediaset nota stonata dell’indice Ftse Mib. Il titolo paga leindiscrezioni del Messaggero, che parla dell’ ipotesi di un accordo con Vivendi. Stando alle indiscrezioni, Vivendi ridurrebbe la sua quota dal dal 28,8% al 9,9% in Mediaset vendendo le azioni ad alcuni fondi e garantendosi due posti nel cda mentre Fininvest (che ha il controllo su Mediaset) acquisterebbe da Vivendi fino al 9,9% in Telecom Italia, guadagnando due posti nel cda. Il titolo Mediaset cede -0,72% a 3,858 euro. Le quotazioni di Telecom Italia puntano verso l’alto, salendo +1,44%.

1 marzo 201711:09

FCA conferma che sia l’Epa che il dipartimento di Giustizia Usa hanno avviato una indagine sulle emissioni dei suoi motori diesel. Ad avviare le indagini su FCA non sono tuttavia soltanto gli Usa. Altre nazioni, tra cui Italia, l’Olanda e la Germania, stanno indagando su possibili manomissioni nel software della autovetture diesel per falsare i risultati delle emissioni di Co2. debolezza del titolo a Milano, che avanza +0,19% a 10,35 euro.

1 marzo 201711:11

Eni ha terminato il 2016 riducendo in modo significativo la perdita di bilancio rispetto al 2015. La perdita scende a 1,464 miliardi rispetto a quella di 8,778 miliardi nel 2015. Nel quarto trimestre il colosso guidato dall’AD Claudio De Scalzi ha riportato invece un utile netto per un valore di 340 milioni. In attesa della presentazione del piano industriale, Eni svetta sul Ftse Mib con +3% circa a 14,95 euro.

1 marzo 201712:36

Eni intende apportare cambiamenti all’assetto societario di Gas and Power, trasformandola in una società indipendente attraverso una operazione di scorporo. E’ quanto risulta dall’aggiornamento del Piano che i vertici della società stanno presentando a Londra alla comunità finanziaria. E’ lo stesso piano ad auspicare una “trasformazione del settore retail in una consociata”.. Eni ha reso noto anche di stimare una produzione di idrocarburi in rialzo +3% all’anno nel periodo a cui si riferisce il piano, ovvero negli anni 2017-2020. Titolo Eni +3,10% a 14,97 euro. 

1 marzo 201712:37

I grandi azionisti attuali di UniCredit hanno “tutti” sottoscritto l’aumento di capitale da 13 miliardi di euro. Lo ha confermato l’amministratore delegato Jean Pierre Mustier, a margine di un evento organizzato dalla Fabi a San Donato (Milano). “Sì, assolutamente: hanno tutti sottoscritto”, ha detto il numero uno di UniCredit. Titolo UniCredit in rialzo di oltre +2%, a 12,93 euro.

1 marzo 201712:48

Tra i titoli che sostengono al rialzo il Ftse Mib c’è anche Moncler, che registra un rally di quasi +4% dopo che Mediobanca ha rivisto al rialzo il target sul titolo da 22,50 a 24,70 euro, confermando il rating outperform. Accelerazione rialzista per la borsa di Milano, con l’indice Ftse Mib che sale di quasi +2%, a 10.279,66 punti. Focus anche sulle dichiarazioni del candidato alle presidenziali francesi Fillon, che ha confermato l’intenzione di continuare a correre per le presidenziali, nonostante sia stato convocato dai magistrati e che ha parlato di “un assassinio politico” nei confronti della sua persona.

1 marzo 201712:49

La dichiarazione di Fillon non ha un grande impatto sul mercato dei titoli di stato francesi, che segnano poche variazioni. La borsa di Parigi sale +1,40% circa.


1 marzo 201714:51

Il Ftse 100 di Londra ha testato un nuovo record storico, a quota 7.360,15 punti.

1 marzo 201714:58

I future sui principali indici di Borsa continuano a scambiare in buon rialzo con il mercato americano che preferisce credere nella concretizzazione delle misure di stimolo fiscale di Donald Trump.

1 marzo 201715:14

Ftse Mib sui massimi di seduta, con tutti i titoli in territorio positivo. L’indice sale +2,31% a 19.350,65 punti. Tra i titoli migliori Moncler +6,1%, Intesa SanPaolo +4,45%, Ubi Banca +3,66%, Eni +3,24%. Sul mercato dei titoli di stato, spread Italia-Germania -1,82% a 183,38 punti base, a fronte di tassi sui BTP decennali +1,63% al 2,11%. Boom per i tassi decennali sui Bund tedeschi che volano di oltre +33%, allo 0,27%. Sul forex, vendite oggi sulla sterlina, che nei confronti del dollaro buca al ribasso la soglia di $1,23 per la prima volta dallo scorso 23 gennaio. 

1 marzo 201715:39

Nuovi record per gli indici azionari Usa, con il Dow Jones che nei primi minuti delle contrattazioni arriva a toccare anche quota 21.000 punti, per la prima volta in assoluto. Il Nasdaq Composite Index avanza +0,8% at 5.874 e lo S&P sale +0,7% a 2.380. Il Dow Jones e lo S&P volano a nuovi record. Di seguito, il grafico sul trend a 30 giorni degli indici azionari Usa.

1 marzo 201716:38

Un altro grafico impressionante sulla prova del Dow Jones: quattro settimane dopo aver raggiunto il record storico di 20 mila punti, il paniere delle blue chip ha valicato anche la soglia dei 21 mila punti, forte di un rialzo di più di 100 punti.

1 marzo 201716:51

Continua la corsa del settore bancario in Borsa. Sospesa per eccesso di rialzi Ubi Banca, con un balzo teorico superiore al 5%. Forti guadagni anche per Intesa SanPaolo (+4,91%), Pop Emilia (+4,55%), Banco Bpm (+4,5%), *Mediobanca *(+3,77%), UniCredit (+3%) e Finecobank (+2,13%). Si muove in controtendenza invece il titolo di Banca Carige, che cede il 5,31% dopo l’annuncio del piano strategico fino al 2020.

1 marzo 201717:32

I titoli di Ford e GM salgono nonostante la prima abbia registrato un calo del 4% delle vendite di auto in Usa e la seconda abbia registrato un risultato inferiore alle stime.

1 marzo 201717:33

Gli indici della Borsa Usa continuano a scambiare in rialzo sui massimi storici, con l’S&P 500 ch flirta con quota 2.400 punti e il Dow Jones che viaggia sopra i 21 mila punti.

1 marzo 201717:35

L’indice di riferimento europeo EuroStoxx 600 ha chiuso in rialzo di oltre un punto percentuale

1 marzo 201717:45

Sul valutario tasso di cambio euro dollaro viaggia a quota $1,055, tra le materie prime, il contratto sul petrolio Wti quota $53,9 al barile. L’EIA ha comunicato che le scorte di greggio sono aumentate la scorsa settimana negli USA di 1,5 milioni di barili a 520,2 milioni di barili. Si tratta di un nuovo record storico. Le scorte statunitensi di greggio erano aumentate già nelle sette settimane precedenti. Gli analisti avevano previsto un aumento di 2,5 milioni di barili, in linea con le stime API.

1 marzo 201717:46

Piazza Affari chiude in forte rialzo, con il Ftse Mib che segna +2,39%. Unici titoli negativi Recordati e Saipem. Mediaset, dopo essere stata in calo per la maggior parte della giornata, ha recuperato. Acquisti sul comparto bancario, trainato da Ubi (+5.5%) e Intesa Sanpaolo. Molto bene anche Moncler.

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