Borse incerte, occhi su lavoro Usa e giudizio di Moody’s sull’Ue

3 novembre 2017, di Daniele Chicca

I mercati azionari tirano il fiato in attesa di conoscere i dati sul rapporto occupazionale governativo americano. Gli investitori devono digerire una serie di notizie importanti. Nel Superthursday di ieri Donald Trump ha scelto Jerome Powell come futura guida della Fed, nello stesso giorno in cui il suo partito alla Camera ha presentato il testo sull’ambiziosa maxi riforma fiscale. Il mercato sembra ben accogliere la nomina alla testa della banca centrale più potente al mondo di un candidato centrista e ‘colomba’, che rappresenta sulla carta per lo meno una certa continuità rispetto alla linea precedente di Janet Yellen. A mercati chiusi l’agenzia di rating Moody’s si pronuncia sul rating sovrano dell’Ue.

Dopo i conti Apple traina al rialzo il Nasdaq e più in generale il settore tecnologico anche in Europa. A Piazza Affari, per esempio, si sta mettendo in mostra STM. Fiacco il comparto bancario. FCA guadagna terreno, mentre il gruppo affiliato Ferrari cede terreno ancora oggi dopo i risultati fiscali. Da parte sua Tenaris continua a giovare dei risultati pubblicati ieri e dei commenti positivi degli analisti come Kepler Cheuvreux, che ha alzato il prezzo obiettivo a 12 da 11,5 euro. Dopo che il governo italiano ha accerchiato Telecom Italia, esercitando la golden power, il titolo fa segnare un moderato rialzo. Per i legali degli ex vertici di MPS Bankitalia sapeva della ristrutturazione del derivato Alexandria.

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3 novembre 201710:18

Dopo un avvio sulla linea di parità, la Borsa di Milano guadagna lo 0,14%. Tra i singoli titoli ben comprate le azioni STM dopo i conti di Apple. Fca sale dello 0,9% nonostante ieri siano stati diffusi deludenti dati sulle immatricolazioni italiane: il gruppo ha fatto peggio del mercato visto che le vendite di ottobre sono rimaste al palo, mentre quelle generali sono salite del 7,1%. Fuori dal paniere principale, Pirelli cede lo 0,4% dopo la comunicazione dell’esercizio parziale della cosiddetta greenshoe.

3 novembre 201710:19

Dopo un avvio sulla linea di parità, la Borsa di Milano guadagna lo 0,14%. Tra i singoli titoli ben comprate le azioni STM dopo i conti di Apple. Fca sale dello 0,9% nonostante ieri siano stati diffusi deludenti dati sulle immatricolazioni italiane: il gruppo ha fatto peggio del mercato visto che le vendite di ottobre sono rimaste al palo, mentre quelle generali sono salite del 7,1%. Fuori dal paniere principale, Pirelli cede lo 0,4% dopo la comunicazione dell’esercizio parziale della cosiddetta green shoe al 26%, che permette all’emittente di aumentare l’offerta in caso di alta domanda.

3 novembre 201710:19

Dopo un avvio sulla linea di parità, la Borsa di Milano guadagna lo 0,14%. Tra i singoli titoli ben comprate le azioni STM dopo i conti di Apple. Fca sale dello 0,9% nonostante ieri siano stati diffusi deludenti dati sulle immatricolazioni italiane: il gruppo ha fatto peggio del mercato visto che le vendite di ottobre sono rimaste al palo, mentre quelle generali sono salite del 7,1%. Fuori dal paniere principale, Pirelli cede lo 0,4% dopo la comunicazione dell’esercizio parziale della cosiddetta green shoe al 26%, opzione facoltativa che permette all’emittente di aumentare l’offerta in caso di alta domanda.

3 novembre 201712:33

Si profila un avvio positivo a Wall Street e in particolare per il settore tecnologico. Il listino Dow Jones – a meno che il report occupazionale Usa non sia deludente – dovrebbe riuscire ad aggiornare i massimi assoluti. Se il numero di posti creati in ottobre negli Stati Uniti sarà convincente, così come per i salari, il rialzo dei tassi della Fed – già altamente probabile – sarà dato per scontato.

I future sul Dow Jones guadagnano lo 0,18% (+25 punti) a 23.469, dopo che ieri il paniere delle blue chip ha realizzato la 55esima chiusura di seduta record dell’anno. Ancora meglio fa il contratto sul Nasdaq (+0,38% a 6.254 punti), favorito dall’andamento in rialzo di Apple dopo la trimestrale e nel giorno dell’arrivo nei negozi dell’iPhone X. I future sull’S&P 500 scambiano in progresso dello 0,1% (+1,30 punti) a quota 2.578,25.

3 novembre 201712:44

Tra le materie prime, nuovo record per il petrolio con il Brent che punta dritto a quota 61 dollari al barile. Sul fronte dei metalli industriali, intanto, il prezzo del nickel è salito ai massimi di due anni.

3 novembre 201712:44

Sul mercato secondario, i titoli obbligazionari italiani continuano a beneficiare di un clima favorevole. Lo Spread tra i rendimenti decennali Btp e quelli dei Bund omologhi si attesta a 142 punti base, in calo rispetto alla chiusura di ieri in area 143 punti base. Il tasso sul titolo di riferimento con consegna agosto 2027 quota 1,791%, in restringimento dall’1,802% di ieri.

Il future a dicembre sul Btp dopo l‘avvio di stamane ha toccato il massimo di contratto a 140,09 e intorno alle 9,05 quota 140,04 col rialzo di 20 tick. Lo Spread Italia-Spagna sul tratto a dieci anni scambia in area 33 punti base, sempre secondo la piattaforma TradeWeb.

3 novembre 201712:44

Sul mercato secondario, i titoli obbligazionari italiani continuano a beneficiare di un clima favorevole. Lo Spread tra i rendimenti decennali Btp e quelli dei Bund omologhi si attesta a 142 punti base, in calo rispetto alla chiusura di ieri in area 143 punti base. Il tasso sul titolo di riferimento con consegna agosto 2027 quota 1,791%, in restringimento dall’1,802% di ieri.

Il future a dicembre sul Btp dopo l‘avvio di stamane ha toccato il massimo di contratto a 140,09 e intorno alle 9,05 quota 140,04 col rialzo di 20 tick. Lo Spread Italia-Spagna sul tratto a dieci anni scambia in area 33 punti base, secondo la piattaforma TradeWeb.

3 novembre 201713:33

In ottobre gli Stati Uniti hanno creato 261 mila posti di lavoro, meno dei 313 mila previsti, con il tasso di disoccupazione che è sceso al 4,1%. Si tratta della percentuale più bassa da dicembre 2000. Il dollaro si indebolisce (-0,21% il dollar index), mentre i rendimenti sui Treasuries Usa decennali cedono due punti base. I future sui principali indici di Wall Street continuano ad avanzare timidamente con quelli sull’S&P 500 che guadagnano lo 0,15% circa.

3 novembre 201715:38

Prima ora di seduta altalenante per la Borsa Usa in un contesto comunque generale di propensione al rischio sui mercati, che penalizza l’oro, le cui quotazioni sono in calo a 1.276,20 dollari l’oncia (-0,16%). Il contratto WTI sul petrolio sale dello 0,26% a 54,68 dollari al barile. Spinto da Apple, che avanza dopo i conti trimestrali e nel giorno dell’arrivo nei negozi dell’iPhone X (il modello di alta gamma che si pronuncia “Ten”), il Nasdaq guadagna terreno (+0,17%), facendo meglio di S&P 500 e Dow Jones (sostanzialmente piatti).

3 novembre 201717:19

Le quotazioni dei derivati sul greggio si portano in prossimità dei massimi di oltre 2 anni. I compratori sono attirati dalle attese di un’estensione del patto per tagliare la produzione che ha già ridotto l’eccesso di offerta. WTI sopra del 31% rispetto ai minimi di giugno.

3 novembre 201717:26

A Wall Street Starbucks guadagna il 3,5% al momento ma nel preborsa perdeva anche il 3,4% dopo l’annuncio della riduzione delle stime sugli utili di lungo termine dal 15/20% al 12%. In calo il fatturato dello 0,2%, in linea con le aspettative invece l’utile.

3 novembre 201717:40

Appesantita dai cali delle banche, Piazza Affari chiude in rosso (-0,26%). Pop Emilia, UniCredit e Ubi Banca sono tre dei quattro titoli peggiori di giornata. La maglia nera va però ad Atlantia. In netta controtendenza Campari, FCA, Recordati e STM, ancora aiutata dall’onda lunga Apple.

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