Faber allontanato dal board per frasi razziste

18 ottobre 2017, di Mariangela Tessa

Bufera su Marc Faber, investitore elvetico noto per la sua view negativa sui mercati. Secondo quanto riportato da Bloomberg, Faber sarebbe stato allontanato dal board di tre gruppi, il gestore Sprott Inc. e le società minerarie Novagold Resources e Ivanhoe Mines Ltd, dopo aver affermato nell’ultima newsletter agli investitori, “The Gloom, Boom & Doom Report”:

“grazie a Dio i bianchi e non i neri hanno popolato gli Stati Uniti, altrimenti sarebbero assomigliati a Zimbabwe. Cosa che potrebbe comunque succedere un giorno, ma almeno hanno goduto di 200 anni di luce dal punto di vista politico ed economico grazie alla maggioranza bianca”.

Affermazioni che non sono state gradite al management di Sprott:

“I recenti commenti del dottor Faber sono profondamente deludenti e sono completamente in disaccordo con i punti di vista di Sprott e dei suoi dipendenti”, ha dichiarato Peter Grosskopf, ceo del gruppo, annunciando l’allontanamento di Faber dal consiglio di amministrazione. “Siamo orgogliosi di essere un’organizzazione diversificata e le osservazioni di questo tipo non saranno tollerate”.

Raggiunto dai cronisti, Faber ha continuato a difendendo la propria posizione, senza fare un passo indietro:

“Non sono razzista, ma la verità, e non importa quanto non sia politicamente corretta, deve essere detta”.

Hai dimenticato la password?