Mani forti in agguato sui titoli delle banche italiane

21 settembre 2018, di Redazione Wall Street Italia

A cura di Pietro Di Lorenzo (Sos Trader)

Gli investitori istituzionali (fondi pensione, assicurazioni e enti previdenziali) sembrano in attesa della definizione del DEF (Documento di programmazione economica finanziaria) per prendere una posizione decisa sulle azioni italiane.

Dall’analisi delle PNC (posizioni nette corte) emerge che fra i titoli più venduti allo scoperto dagli investitori istituzionali i primi quattro sono finanziari, a dimostrazione di quanto eventuali nuove tensioni sui titoli di Stato potrebbero impattare in primis su questo settore.

Nei prossimi giorni andranno, quindi, monitorati i movimenti su questi titoli in quanto eventuali ricoperture potrebbero anticipare un certo ottimismo delle cosiddette “mani forti” sull’andamento di Piazza Affari in autunno. Viceversa un incremento delle vendite allo scoperto sui titoli a più elevato beta, sarebbe una indicazione orso.

Piazza Affari, i titoli su cui le mani forti hanno le posizioni corte nette maggiori

Il titolo nel mirino del maggior numero di investitori istituzionali è BPER (nel grafico riportato più sotto sono evidenziati i 9 che detengono posizioni nette corte maggiori dello 0,5% del capitale) mentre la maggior quantità di capitale shortato è su BPM (8.51% del capitale).

I primi tre titoli che sono sui massimi di short (ovvero che non sono mai stati così venduti allo scoperto dalle mani forti) sono:

  • Posizione 12 SAFILO GROUP SPA Max 2.41% shortata da 3 investitori
  • Posizione 15 FALCK RENEWABLES SPA Max 1.6 shortata da 2 investitori
  • Posizione 20 GIMA TT SPA Max 1.22 shortata da 2 investitori

Il titolo sul quale si è incrementato maggiormente lo short negli ultimi 30 giorni è POSTE ITALIANE SPA con un +137,25%: le PNC sono passate dallo 0,51% all’1,21% nell’ultimo mese. Seguono FERRARI e A2A con incrementi intorno al 80%.

I nove investitori istituzionali (mani forti) con posizioni short nette superiori allo 0,5% del capitale

Fra i titoli su cui invece sono scattate più violente le ricoperture nell’ultimo mese, spicca SAIPEM su cui è molto evidente il “cambio di sentiment”, con le violente ricoperture che hanno portato lo short dal 4,59% di metà agosto all’1,58% attuale.

Guardando invece al grafico con i dieci investitori (mani forti) che stanno puntando maggiormente sul ribasso di Piazza Affari, si vede come il leader della classifica sia ancora AQR Capital Management, LLC che ha posizioni nette corte superiori allo 0,5% su 8 titoli: LEONARDO, BUZZI UNICEM SPA, TENARIS, UBI, BPM, UNIPOL GRUPPO SPA, SAIPEM SPA FERRARI N.V.

L’analisi tecnica è stata elaborata da Sos Trader in collaborazione con Big Short Hunter

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