MACRO E MERCATI: SERVE UN ALTRO TAGLIO FED O NO?

2 novembre 2007, di Redazione Wall Street Italia

*Questo documento e’ stato preparato da MPS Capital Services ed e’ rivolto esclusivamente ad investitori istituzionali ovvero ad operatori qualificati, così come
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di WSI.

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(WSI) – Oggi in area Euro sono attesi i dati finali del Pmi manifatturiero di ottobre che in base al preliminare dovrebbero rimanere pressoché stabili col dato precedente. Negli Usa oggi sono attesi i dati sul mercato del lavoro che, in base alla stima mediana riportata da Bloomberg, dovrebbero registrare un calo degli occupati del settore non agricolo.

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Tassi di Interesse: ieri in area Euro tassi di mercato hanno registrato un calo sulla scia del mercato obbligazionario statunitense. Il calo ha interessato tutta la curva ed in modo particolare la parte a breve e medio termine. Lo spread sul tratto 2-10 anni è salito sopra i 21 pb. Sul mercato monetario l’Euribor 3 mesi è stato fissato sotto il 4,60%, mentre l’overnight è sceso sotto il 4,10%, non risentendo del taglio dei tassi della Fed. Oggi l’attenzione degli operatori rimarrà focalizzata sui dati statunitensi. Sul decennale il supporto si colloca a 4,17% e la resistenza a 4,25%. Negli Usa i tassi di mercato hanno registrato un calo che ha interessato tutta la curva in seguito alla decisione della Fed di collocare 41 Mld$ nel sistema bancario Usa, record di iniezione di liquidità giornaliera da settembre 2001, a conferma della volontà dell’istituto di sanare la crisi creditizia innescata dalle insolvenze sui mutui. La decisione è giunta il giorno successivo alla decisione della Fed di tagliare il tasso di riferimento di 25pb portandolo al 4,50%. Al momento il mercato sconta con una probabilità del 60% circa un ulteriore taglio di 25 pb nella riunione di dicembre. Pesante calo dei listini azionari dopo che alcune case di brokeraggio hanno ridotto il rating di Citigroup e Bank of America. Oggi l’attenzione rimarrà focalizzata sull’andamento del mercato azionario e sulla pubblicazione dei dati sul mercato del lavoro. Sul decennale il supporto si colloca a 4,32%.

Valute: Continua la debolezza del Dollaro sia nei confronti dell’Euro che verso le altre principali valute. In particolare il Dollaro si è indebolite verso la sterlina in seguito al downgrade di Citigroup. Oggi l’attesa per la pubblicazione dei dati sul mercato del lavoro potrebbe continuare ad indebolire il biglietto verde. Lo Yen ha chiuso la sessione odierna poco variato rispetto a Dollaro, dopo il rafforzamento registrato ieri in seguito ai rinnovati timori sul settore dei mutui subprime che ha provocato una riduzione del carry trade.

Materie Prime: continua il rialzo il gas naturale sulla scia del rialzo del prezzo del greggio Wti, ieri la quotazione hanno chiuso la sessione in rialzo del 3,69%. Scende il prezzo del greggio Wti dopo aver toccato un nuovo record di 96$/B nella sessione del mercato asiatico In calo gli agricoli e i metalli industriali.

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