Lufthansa allunga le mani su Alitalia: offerta più allettante

13 novembre 2017, di Alessandra Caparello

ROMA (WSI) – Dopo il fondo Cerberus Lufthansa affila le unghie su Alitalia. Come scrive Il Messaggero il vettore tedesco avrebbe messo sul piatto ben 250 milioni per acquistare la compagnia di bandiera italiana.

In particolare l’ad del gruppo, Carsten Spohr, avrebbe consegnato nelle mani dei commissari straordinari guidati da Luigi Gubitosi il suo piano per Alitalia in cui emerge l’interesse dei tedeschi ad investire sui piloti, la manutenzione e le rotte.

Non si esclude un raddoppio in funzione degli accordi che potranno essere raggiunti con il governo e i fornitori. Inoltre nel piano si prevedono anche 2mila esuberi – soprattutto per la parte amministrativa – ma anche nuove assunzioni. L’idea del vettore tedesco è quella di seguire il modello Swiss Air che dopo una pesante riforma ha ripreso ad assumere. Come scrive il quotidiano:

“Spohr è disposto a mettere sul piatto circa 250 milioni, ma non è escluso che si possa anche raddoppiare in funzione degli accordi che potranno essere raggiunti con il governo e i fornitori. E che il lavoro, giudicato prezioso dei commissari, continui a ridurre i costi e ad aumentare la redditività. Come accaduto del resto sul fronte dei contratti per il carburante (tutti rivisti al ribasso), del leasing e dell’efficientamento della flotta, risparmi per oltre 140 milioni che hanno dimostrato la capacità di Gubitosi & Co nella gestione operativa e, di converso, la scarsa attenzione di quella targata Etihad”.

Il fondo americano Cerberus ha messo sul piatto un’offerta più consistente, pari a 500 milioni, ma non ci sarebbero troppe garanzie per il futuro visto che punta ad acquisire per poi rivendere a pezzi Alitalia.

Sulle proposte l’ultima parola spetta ai commissari guidati da Luigi Gubitosi considerando che il governo non ha intenzione di svendere la compagnia e c’è ancora 1 anno di tempo dato dal prestito ponte di 850 milioni.

 

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