Lotteria degli scontrini: in vigore dal 2020 ma servirà il codice fiscale

1 novembre 2018, di Alessandra Caparello

Dal 1° gennaio 2020 potrebbe partire la tanto famosa lotteria degli scontrini. Lo prevede il decreto fiscale che al fine di incentivare i consumatori a farsi battere lo scontrino fiscale dai negozianti, prevede un’estrazione a sorte con tanto di premi (non in denaro) proprio per chi ha lo scontrino.

Per partecipare e farsi rintracciare dal Fisco e per farsi consegnare il premio bisognerà però  necessariamente lasciare nelle mani del negoziante o dell’esercente il proprio codice fiscale. Il Fisco avrà a disposizione le informazioni puntuali della singola operazione: data, importo, modalità di pagamento e il codice fiscale del contribuente, tutti dati che, come sottolineato dal direttore delle Entrate Antonino Maggiore in audizione in commissione Finanze al Senato sul decreto fiscale, sono “essenziali per consentire all’amministrazione finanziaria di realizzare i processi automatici di estrazione a sorte”.

La partecipazione al gioco sarà riservata solo ai contribuenti residenti nel territorio dello Stato, che effettuano acquisti di beni o servizi, fuori dall’esercizio di attività di impresa, arte o professione, presso esercenti che trasmettono telematicamente i corrispettivi. Inoltre trattandosi di un gioco di Stato, come la lotteria Italia, anche l’estrazione a sorte degli scontrini non sarà soggetta al divieto di pubblicità per il gioco d’azzardo .

 

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