Lotta al cancro: segreto per la cura forse si nasconde nell’intestino

13 giugno 2018, di Alessandra Caparello

La lotta contro il cancro passa dal nostro intestino. I microbi intestinali difatti sono deputati a diventare efficaci strumenti di lotta ai tumori. Come?

Diversi recenti studi hanno dimostrato come i microbi che si trovano nel nostro intestino riescono a controllare la composizione delle cellule immunitarie nel fegato, innescando la crescita del tumore. Ci sono alcuni batteri intestinali che favoriscono l’infiammazione, mentre altri la reprimono.

Così il microbioma intestinale potrebbe rappresentare un vero e proprio cambiamento nella lotta contro il cancro, in quanto la presenza di alcuni batteri intestinali sembra aumentare la risposta del paziente ai farmaci antitumorali. Negli ultimi anni, è diventato sempre più evidente che la composizione dei microbi nell’intestino – che è una sorta di nostra impronta digitale – svolge un ruolo enorme nella salute e nella prevenzione delle malattie.

La flora intestinale influenza il funzionamento di diversi organi interni, come la pelle, i polmoni, il seno e il fegato. Con la crescita di una nuova classe di farmaci, le immunoterapie per il cancro, gli scienziati hanno esaminato attentamente in che modo il microbioma dell’intestino potrebbe interagire con il trattamento e come potrebbero essere sfruttate queste interazioni.

Una ricerca dell’Istituto nazionale della sanità mostra che i microbi intestinali controllano le risposte immunitarie antitumorali nel fegato e che gli antibiotici, riducendo l’intestino di batteri preziosi, possono alterare la composizione delle cellule immunitarie nel fegato e innescare la crescita di tumori.

Così nel 2013 a Parigi, un gruppo guidato da Laurence Zitvogel al centro oncologico Gustave Roussy e un altro guidato dagli immunologi Romina Goldszmid e Giorgio Trinchieri del National Cancer Institute di Bethesda, in Maryland, hanno dimostrato che alcuni trattamenti contro il cancro contano sul microbioma intestinale per attivare il sistema immunitario.

Un modo in cui i batteri intestinali migliorano l’efficacia del trattamento contro il cancro è attivando il sistema immunitario e permettendogli di funzionare in modo più efficiente. I ricercatori hanno effettivamente scoperto che quando questi microbi specifici sono assenti, il farmaco antitumorale potrebbe non funzionare affatto. È il caso della ciclofosfamide, un farmaco chemioterapico.

Oggi sono in corso diversi studi clinici per verificare se i risultati possono essere migliorati, semplicemente manipolando la flora intestinale del paziente.

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