Libia accusa esercito italiano di aver abbattuto un suo elicottero

16 febbraio 2017, di Daniele Chicca

Le autorità della Libia hanno accusato le forze armate italiane di avere abbattuto un elicottero militare libico. E’ stato il deputato della Camera dei Rappresentanti di Tobruk Ibrahim Zagaid, qualche giorno fa, a colpevolizzare l’esercito del nostro paese. Le sue dichiarazioni sull’incidente occorso al velivolo Dignity Operation’s mi-35 minacciano l’incolumità degli imprenditori italiani nel paese.

L’Osservatorio Cibernetico, centro studi sulla difesa cibernetica delle piccole e medie imprese italiane, ha pertanto esposto denuncia contro il deputato del paese nordafricano, ex colonia italiana, per diffamazione con il reato di vilipendio alla nazione italiana, assicurando il massimo “impegno a difesa delle imprese italiane in Libia”. La denuncia penale è stata depositata presso la Polizia di Stato di Taranto.

Con il suo comportamento, scrive l’Osservatorio Cibernetico sul suo sito, Zagaid “ha messo in pericolo l’incolumità degli imprenditori italiani in Libia, soprattutto a seguito dei recenti accordi commerciali, e per tale motivo sarà ritenuto responsabile di tali atti ostili”.

“Questo tipo di attacco mediatico senza alcuna prova, fomentando i social network e gli attivisti, segue uno schema ben definito, documentato e provato dall’Osservatorio Cibernetico, che monitora da tempo tali distorsioni. Infatti, sono attualmente in atto dei tentativi di sabotaggio contro le iniziative di mediazione dell’Italia per mettere pace tra le controparti libiche, mettendo a repentaglio la stabilità del paese, ma anche della regione e del Mediterraneo”.

Dopo l’offensiva internazionale delle forze della Nato che ha portato alla caduta e alla morte del rais Muammar Gheddafi, in Libia è scoppiata una guerra civile. Lo Stato ricco di risorse petrolifere è piombato nel caos totale e ora è diviso in tre, con il territorio in mano a due governi rivali e a un gruppo terrorista, l’ISIS. Da una parte c’è lo schieramento non riconosciuto dalle autorità internazionali, con sede nella città orientale di Tobruk, che è sostenuto dalla Camera dei rappresentanti e dal generale Haftar, dall’altra l’esecutivo stanziato nella capitale Tripoli e sostenuto dal Nuovo Congresso Nazionale Generale e dalla coalizione di Alba Libica.

Zagaid, megafono di Khalifa Haftar, comandante dell’esercito armato libico ed ex esponente di alto rango dell’esercito di Gheddafi, sostiene che anche un quotidiano russo ha riportato l’abbattimento dell’elicottero militare da parte di un missile italiano sparato dal mare. A questo proposito va ricordato che il generale dissidente ha il sostegno della Russia. Il deputato ha esortato tutta la gente e le forze sostenitrici dell’esercito di Haftar a scendere in strada per denunciare l’Italia e i suoi tentativi di occupare il territorio della Libia.

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