Legge di bilancio rischia di arrivare dinanzi alla Corte costituzionale

15 novembre 2018, di Alessandra Caparello

La legge di bilancio rischia di arrivare davanti alla Corte costituzionale. La proposta è stata avanzata dapprima dagli analisti di Fitch e poi dagli ispettori del Fondo monetario internazionale. Il fulcro della questione riguarda se la legge di Bilancio per il 2019 essendo non coerente con i principi della Costituzione, possa essere portata davanti alla Corte costituzionale anche in tempi brevi e dichiarata così illegittima.

La carta costituzionale indica per l’Italia l’obiettivo del pareggio di bilancio, in linea con in quadro europeo, e prevede che ogni misura che aumenti il disavanzo venga compensata in qualche modo. Come ricorda Il Corriere della Sera, la legge di Bilancio invece contiene 22 miliardi di nuova spesa, in gran parte corrente, tutta in deficit. Può anche darsi che alla fine non succederà nulla ma la questione rivela il sentiment che si respira negli ultimi tempi da parte dei mercati in merito all’Italia.

Il mercato dei titoli di Stato dall’ultima settimana di novembre in poi tornerà ad essere sotto i riflettori visto che il Tesoro avrà finito di collocare alle famiglie il suo nuovo Btp Italia e allora gli investitori inizieranno a chiedersi se il paese riuscirà a rifinanziarsi nel 2019 per oltre 250 miliardi in titoli di debito a medio-lungo termine.

I prossimi passaggi saranno decisivi per capire se Bruxelles aprirà o meno una procedura di infrazione nei confronti del nostro paese. A dicembre o al più tardi in gennaio o febbraio, la Commissione formulerà raccomandazioni sul percorso di correzione che l’ Italia deve seguire per scongiurare la minaccia di sanzioni.

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