LA PUBBLICITA’ SU INTERNET SALE A $ 4 MILIARDI

4 novembre 1999, di Redazione Wall Street Italia

Gli acquirenti di pubblicita’ spenderanno quest’anno 4 miliardi di dollari (7.300 miliardi di lire) su internet, secondo le ultime rilevazioni dell’ Internet Advertising Bureau. Nel secondo trimestre del 1999, stando a una ricerca condotta per conto dell’IAB dalla PricewaterhouseCoopers, la spesa totale ha raggiunto i 934 milioni di dollari, in crescita del 121% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il presidente dell’ IAB Rich LeFurgy ha definito questa crescita ”davvero fenomenale”. Aggiungendo: ”La nostra sensazione e’ che la pubblicita’ online superera’ per l’anno in corso tutte le piu’ ottimistiche proiezioni”.

Secondo quanto ha detto Tom Hyland della PricewaterhouseCoopers, la maggior parte dei banners su internet sono venduti con un contratto che prevede la verifica della performance, cioe’ l’inserzionista paga a seconda dell’efficacia raggiunta. Un altro risultato della ricerca e’ che il web comincia a essere adottato da fasce piu’ larghe di inserzionisti. Secondo le stime il 29% della pubblicita’ e’ stata acquistata aziende che propongono prodotti di consumo, in salita rispetto al 24% dell’anno scorso. Le altre categorie piu’ importanti di inserzionisti sono i servizi finanziari, con il 20%, computer e informatica, con il 22%, in calo pero’ rispetto al 26% del 1998.

Il dato forse piu’ clamoroso e’ che il grosso della torta pubblicitaria e’ divisa da pochi ”web publisher”. I 10 maggiori inserzionisti hanno addirittura accentrato il 75% del fatturato globale in dollari, e i primi 25 l’88%. Ha commentato LeFurgy: ”I grandi diventano sempre piu’ grandi. Yahoo e America Online sono gli esempi tipici di questo tipo di crescita”. Infine: acquisizioni e consoldimento nell’industria sono un fatto sempre piu’ evidente, visto che alcune aziende cercano di incrementare l’audience semplicemente rilevando altri siti web.

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