La metà degli americani crepa senza un dollaro in tasca

31 agosto 2012, di Redazione Wall Street Italia

Cambridge – Circa metà dei pensionati americani muore con risparmi di appena $10.000 o meno. Ma questa mancanza di fondi da sola non descrive appieno la variabilità e l’incertezza che contraddistinque il sitema pensionistico statunitense, secondo una recente ricerca del National Bureau of Economic Research.

Se alcuni vivono al bordo o sotto la soglia di povertà infatti, altri godono di notevole salute e benessere (la correlazione tra i due è notevole), mentre altri ancora con pochi risparmi possono dire di percepire un introito discreto. Il sondaggio sotto analisi si riferisce ai dati dal 1993 al 2008.

Sebbene il 46% dei pensionati goda di risparmi inferiori a $10.000 al momento della morte, “questo non vuole dire che il loro standard di vita sia basso, con un sistema pensionistico talvolte eccessivamente generoso”, ha commentato James Poterba, co-autore dello studio, professore di economia presso il M.I.T.( Massachusetts Institute of Technology) e Presidente del NBER.

Ma i risultati del sondaggio “danno suggerimenti sul reale stato finanziario di numerose famiglie”. Non avrebbero infatti risorse sufficienti per fare fronte a una spesa improvvisa di rilievo, come spese mediche. “Non hanno disponibilità liquide immediate da utilizzare”.

La ricerca completa.

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