LA COHEN INSISTE E SI GIOCA LA CARRIERA

4 dicembre 2007, di Redazione Wall Street Italia

Abby Joseph Cohen, Chief Investment Strategist di Goldman Sachs insiste e continua ad alzare la posta e il rischio di rovinarsi la carriera, con una nuova previsione che vede l’indice Standard & Poor’s 500 entro la fine del 2008 a quota 1675, cioe’ +14% rispetto alla chiusura di ieri, stando a quel che scrive l’agenzia Bloomberg.

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“Il mercato azionario Usa offrira’ guadagni moderati ma sovraperformera’ in modo clamoroso (“dramatically outperform”) i bonds in un orizzonte di 12 mesi”,
la Cohen ha scritto oggi in un rapporto dall’ufficio Goldman Sachs di New York. “Una recessione sara’ probabilmente evitata, grazie alla forza dell’export e delle spese in conto capitale da parte delle aziende private e pubbliche, e grazie anche a una Federal Reserve vigile e flessibile”.

Qualche giorno fa la Cohen aveva diffuso la sua previsione per il 2007: lo S&P 500 terminera’ l’anno a quota 1600, ha detto l’11 novembre scorso. Il che implica un rialzo di + 8.7% dai livelli attuali entro il 31 dicembre. Il benchmark delle azioni quotate a Wall Street quest’anno e’ in crescita di appena +3.8%, per via della tripla crisi bancaria, creditizia, immobiliare.

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