LA BANCA LOMBARDA ACQUISTA IL 56% DELLA BRE

16 dicembre 1999, di Redazione Wall Street Italia

La Banca Lombarda guidata da Gino Trombi ha acquisito per 2 mila 722 miliardi il 56,73% della Banca regionale europea (Bre).

Nasce così un Gruppo da 47 mila miliardi di attivo, impieghi per 28 mila miliardi, raccolta netta diretta per 34 mila miliardi e indiretta per 70 mila, dei quali il risparmio gestito ammonta a 29 mila miliardi.

Con questo colpo la Banca Lombarda, che ha sede a Brescia e di cui Giovanni Bazoli è vice presidente, ha battuto concorrenti del calibro di Mps, Popolare Milano, Popolare Verona, Comit-Intesa e Sanpaolo-Imi. La sua presenza è radicata in Lombardia, Piemonte, Liguria e Lazio; inoltre ha basi significative nel Triveneto e in Emilia.

Le Fondazioni azioniste della Bre, quella della Cassa di Rsiparmio di Cuneo e della Banca del Monte di Lombardia, che diverranno azioniste di Banca Lombarda con il 6% ciascuna, “hanno deliberato all’unanimità” di accettare la proposta e il perfezionamento dell’accordo che avverrà a breve.

Ogni Fondazione manterra’ il 18,91%, quote sulle quali la Banca Lombarda ha rilasciato alle
Fondazioni opzioni di vendita, da esercitare entro 5 anni, per un prezzo complessivo di mille 328 miliardi. Il capitale con diritto di voto di Bre e’ stato valutato 4 mila 50 miliardi. Il rimanente (5,45%) e’ rappresentato da azioni di
risparmio detenute da azionisti privati.

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