Italiani nel 2018 primi in Europa per investimenti

15 novembre 2017, di Alessandra Caparello

ROMA (WSI) – Comprare casa, pagare un debito o fare un deposito in banca? Niente di tutto questo. La priorità per gli italiani per l’anno che verrà è quella di investire sui mercati finanziari.
A dirlo i risultati di Schroders Global Investor Study 2017, una ricerca condotta su oltre 22.000 investitori in 30 Paesi.

Il 26% dei 1003 intervistati italiani ha dichiarato che quando pensano a come utilizzare gli eventuali risparmi (il reddito disponibile al netto delle spese), investire in strumenti finanziari, siano azioni, obbligazioni o commodity, è la priorità chiave per il prossimo anno. E gli italiani conquistano il primo posto nell’eurozona in questa classifica, essendo gli investitori più realistici a livello globale.

Guardando ai dati mondiali, quando si pensa al reddito disponibile l’anno prossimo, la prima scelta per gli investitori in tutto il mondo è quella di investirlo con ben il 23% degli intervistati che si dice pronto a comprare azioni, obbligazioni, materie prime e simili. La seconda priorità a livello globale è risparmiare (20%), deponendo la somma in banca (16%) o tenendola liquida a casa (4%). Solo per il 9 per cento degli intervistati ripagare un debito (incluso un mutuo) è al primo posto e questa bassa percentuale probabilmente è dovuta al basso costo del denaro.

La ricerca di Schroders ha mostrato inoltre che, per i prossimi cinque anni, gli investitori globali si aspettano un ritorno annuale medio del 10,2% (8,7% in Europa, 11,7% in Asia e 11,7% nelle Americhe), nonostante l’indice MSCI World abbia registrato un ritorno annuo del 7,2% negli ultimi 30 anni. Gli investitori italiani sono gli unici al mondo con attese più realistiche: il 7,2% medio atteso in Italia è leggermente inferiore alla performance dell’MSCI World Index.

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