Investitori esteri tornano a comprare Btp. Visco: “debito sostenibile”

20 settembre 2018, di Mariangela Tessa

Torna il sereno sui Btp italiani con gli investitori esteri tonano a guardare con ottimismo al futuro dell’economia italiana. Un chiaro segnale in questa direzione è arrivato dal Bollettino statistico della Banca d’Italia da cui emerge che a luglio gli acquisti netti di bond governativi tricolore dall’estero sono stati pari a 8,7 miliardi di euro.

Il dato segna un’inversione di tendenza rispetto all’andamento registrato nel precedente bimestre che aveva risentito delle incertezze politiche italiane.

A giugno il conto finanziario della bilancia dei pagamenti risultava gravato “di vendite nette, da parte degli investitori esteri, di azioni per 4,1 miliardi e di titoli di debito per 38,3 miliardi, di cui 33 miliardi di titoli pubblici”. A maggio le vendite nette di titoli di debito a medio e lungo termine da parte di non residenti erano state pari a 33,4 miliardi.

A proposito di debito pubblico, indiscezioni stampa riportano che, ieri, durante il discorso a porte chiuse con i banchieri dell’Esecutivo dell’Abi, il presidente di Bankitalia, Ignazio Visco avrebbe detto:

“Il debito pubblico italiano è sostenibile. Ovviamente occorre tenere conto della crescita e del costo del debito”.  

Per quanto riguarda gli investitori residenti in Italia, sempre a luglio 2018, le acquisizioni nette di attività sull’estero sono state pari a 10,4 miliardi. In particolare, emerge dai dati Bankitalia, i residenti hanno acquistato titoli di portafoglio emessi all’estero per 2 miliardi. Nel conto finanziario, nei dodici mesi terminanti in luglio 2018 le acquisizioni nette di attività sull’estero sono risultate pari a 42,4 miliardi.

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