INVESTIMENTI: L’ITALIANO PUNTA SU AZIONI E CASE

17 dicembre 1999, di Redazione Wall Street Italia

Le privatizzazioni trascinano il
risparmiatore italiano ad investire in Borsa. E’ questa la
principale novita’ che emerge dalla mappa del risparmio in
Italia, tratteggita dal XVII Rapporto Bnl-Centro Einaudi. Su
cui spicca un’altra particolarita’ di tutto rispetto: il
ritorno dell’acquisto della prima casa tra le destinazioni
preferite per i redditi accantonati. Per converso crollano
in misura verticale i titoli di Stato.

La tendenza al
risparmio nel nostro Paese si attesta al 12,2% del reddito
percepito, in leggero calo rispetto al 12,9 del 1998. Sale
il tasso di risparmio tra i dirigenti e tra i commercianti,
cala sensibilmente tra gli insegnanti ed i pensionati, resta
sostanzialmente stabile tra operai ed impiegati.
Il numero dei risparmiatori torna sopra il 60% (al 60,2)
del campione, dopo essere sceso nel ’98 sotto tale soglia
(58,9).

E per quanto riguarda il rendimento del portafoglio? La
performance di quello medio delle famiglie italiane e’ scesa
sotto il 2% nel corso del ’99, sotto il tasso di inflazione,
ai livelli piu’ bassi delgi ultimi 10 anni. Nei primi 9 mesi
dell’anno ha reso infatti solo l’1,52% (1,37 su dati
Bnl-Centro Einaudi) rispetto al 6% del ’98, che diventa il
12,58% se guardiamo il rendimento azionario della Borsa
italiana sempre nel ’98. E ”se andra’ bene” la performance
a fine ’99 sara’ quella dei Bot, come ha sottolineato Mario
Deaglio del Centro Einaudi.

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