INTERNET: ITALIANI QUASI ULTIMI IN EUROPA

17 novembre 1999, di Redazione Wall Street Italia

Con una media inferiore a
quattro siti Internet per ogni mille abitanti l’Italia ha
rappresentato nel 1997 il quart’ultimo paese dell’Unione Europea
per tasso di penetrazione della ‘rete delle reti’.
Lo indicano i dati forniti dall’ufficio statistico dell’Ue
(Eurostat) secondo i quali nel 1997 gli europei piu’ pronti ad
adeguarsi alle nuove opportunita’ fornite da Internet e dal
commercio elettronico sono stati i finlandesi (che con una media
di 66 siti per ogni mille abitanti hanno battuto perfino gli
agguerritissimi cybernauti americani, fermi a circa 45) mentre
la maglia nera spetta al Portogallo con 1,8 siti per migliaia di
abitanti.
La graduatoria mondiale per continenti, basata sul numero di
siti registrati, ha visto nel 1997 l’Ue davanti al Giappone e
alle spalle dell’Asia e degli Stati Uniti, mentre a chiudere la
fila sono l’Africa e l’America latina.
Tra i ‘virtuosi’ del web la parte del leone in Europa l’hanno
fatta la Svezia e la Danimarca – seconda e terza per numero di
siti – che confermano, assieme alla Finlandia, la profonda
fiducia dei paesi scandinavi nelle nuove tecnologie. Piu’
distaccate Gran Bretagna, Austria, Germania, Belgio, Irlanda e
Lussemburgo si sono attestate attorno alla media di dieci siti
per migliaia di abitanti.

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