Il killer della strage al Reina di Istanbul. Foto e video

3 gennaio 2017, di Laura Naka Antonelli

Sarebbe stato identificato il presunto attentatore, responsabile della strage di Capodanno di Istanbul, nel locale Reina, che è costata la vita a 39 persone.

E’ stata la stessa polizia a diffondere le immagini dell’uomo, in un paese stremato dagli attacchi terroristici: si tratterebbe di Iakhe Mashrapov, 28 anni, dato il 2 agosto del 1988, stando ai dati che emergono dalla foto del suo passaporto. Dalla foto risulta che il passaporto è stato rilasciato in data 21 ottobre, 2016, da parte del Servizio di Registrazione statalre della Repubblica del Kirghizistan. La tv di stato della Turchia TRT sta trasmettendo le immagini.

La polizia turca ha diffuso anche un video selfie del sospetto e altre foto. Arrestata la moglie, che ha detto: “Non sapevo che fosse un terrorista”.

Secondo i media turchi, l’uomo sarebbe arrivato in Turchia da poco tempo insieme alla moglie e ai loro figli.

Ancora a piede libero, l’attentatore ha sparato nel locale Reina dove diversi giovani si erano riuniti per festeggiare l’arrivo del nuovo anno, sparando 180 i colpi sparati, di cui la metà andata a segno.

L’uomo sarebbe stato addestrato nelle file dell’ Isis – che proprio nella giornata di ieri ha rivendicato l’attacco, e avrebbe combattuto in Siria. Le autorità stanno cercando di capire se il presunto killer appartenga alla cellula dell’Isis considerata responsabile dell’attacco terroristico, lo scorso giugno, contro l’aeroporto di Ataturk, a Istanbul.

Di seguito la nazionalità delle vittime della strage al Reina, riportata dalla BBC:

Turchia: 11 vittime

Arabia Saudita: 7 vittime

Iraq: 3 vittime

Libano: 3 vittime

Giordania, India, Marocco: due vittime per ognuno di questi paesi

Altre vittime provenienti da Germania, Siria, Israele, Tunisia, Belgio, Kuwait, Canada, Russia. Il Canada piange la morte di Alaa Al Muhadis, residente a Milton, in Ontario, di 29 anni. La famiglia la ricorda come “una madre orgogliosa e una moglie meravigliosa”.

 

Sono almeno 69 le persone ricoverate in ospedale per le ferite riportate, tra cui tre in condizioni gravi. Così il barman del locale Mehmet Yilan, 36 anni, alla BBC:

L’uomo “si è catapultato dentro e si è diretto immediatamente a sinistra, dove c’era più gente..sembrava sapere dove andare. Sparava a caso ma puntava alla parte superiore del corpo. Non voleva solo ferire”, voleva uccidere.

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