2018 non è un mercato dominato dai FAANG, ma dai MANA

17 maggio 2018, di Alberto Battaglia

Le superstar del listino S&P 500, sintetizzate dall’acronimo Fang (Facebook, Amazon, Netflix, Google), non sono stati i titoli che più hanno contribuito nei rialzi realizzati dal mercato nella prima parte del 2018. Dalla nuova sigla vanno dunque rimosse Facebook e Google, e inserite una vecchia conoscenza del settore tecnologico, Microsoft, più il titolo Apple. Il risultato sono le Mana stocks (Microsoft, Amazon, Netflix e Apple): al 14 maggio 2018, le Mana avevano prodotto il 68% di tutti i ritorni dello S&P 500.

A notare per primo il risultato di questa nuova formazione è stato l’analista Howard Silverblatt. I dati aggiornati al 14 maggio 2018, vedono primeggiare Amazon, nella classifica dei titoli  che più hanno contribuito al rialzo dello S&P 500 (grafico in basso) che complessivamente è stato del 36,9%.

Facebook, colpito dallo scandalo Cambridge Analytica, è rimasto in una posizione nettamente più arretrata, con un avanzamento del 3,79%; Alphabet-Google, invece, non si trova nella top15. In termini di settori, invece, nessuna sorpresa: è l’information technology a guidare i rialzi di Wall Street (in basso).

 

 

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