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Come guadagnare facendo trading sullo Spread. E dove trovare i valori

Capire lo Spread1° Capitolo | 4° Lezione

9 novembre 2016, di Laura Naka Antonelli

Gli investitori che cercassero di avere accesso ai valori in tempo reale degli spread con i Bund tedeschi per poter avere un’analisi approfondita dello stato di salute dell’Eurozona e dei ritorni da investimento che potrebbe comportare un’eventuale loro esposizione alla regione, possono trovare informazioni in tanti modi.

Uno è fare affidamento alla sezione popolare dell’agenzia Usa Bloomberg dedicata ai Bond e ai Tassi. Anche l’agenzia di stampa britannica Thomson Reuters offre un servizio simile. In tali pagine e schermi sono presenti gli andamenti ‘live’ dei tassi delle principali economie dell’area euro, così come delle principali economie del mondo.

I trader che vogliano investire al ribasso o al rialzo sui rendimenti dei Bund possono farlo puntando sullo strumento più utilizzato, il futures sul’Euro-Bund di Eurex, che rappresenta il tasso di riferimento a 10 anni dei Bund.

Con oltre un milione di contratti passati di mano al giorno, il derivato è il più popolare di quelli scambiati nella piattaforma di trading Eurex, dal momento che è il metodo più semplice per scommettere sui Bund tedeschi. I titoli tedeschi, per concludere, sono l’elemento chiave dei mercati del reddito fisso europei, sia perché è il punto di riferimento nel confronto con gli altri paesi del mondo, sia per avere un’idea di quali siano le scelte di investimento della comunità degli investitori.

Un’altra strategia consigliata dai broker in Italia riguarda l’’utilizzo di Certificati MINI Future emessi da BNP Paribas (prima era RBS), che consentono di puntare al rialzo o al ribasso sugli Spread. I vantaggi rispetto all’operatività in futures sono operativi e economici. La strategia, come suggerisce Traderlink, “presenta tagli minimi ridotti, presenza di stop-loss automatico e assenza di rollover”. Tutto ciò rende questi strumenti “meno rischiosi e più adatti alla clientela privata”.

Per ottenere un guadagno dall’investimento, occorre che lo strumento in cui si ha aperto una posizione lunga (investimento al rialzo) renda meglio a livello di performance dello strumento di cui si detiene una posizione corta (investimento al ribasso). In concreto, se si vuole scommettere su un restringimento dello Spread, si dovranno acquistare in contemporanea MINI Long sul Btp e MINI Short sul Bund, per un importo nominale identico. In modo del tutto analogo, ma con operazioni di acquisto opposte, si può scommettere anche su un allargamento del differenziale.

I MINI Future della banca francese consentono di scommettere sulle aspettative di un rialzo o di un ribasso dello Spread grazie all’effetto leva, che si genera perchè i contratti “sono acquistabili con il pagamento solo di un premio, cioè di un ammontare equivalente ad una parte soltanto del valore del relativo sottostante. Sulla restante parte – si legge su un documento della Borsa italiana – vengono praticati interessi (il cosìdetto costo della provvista), caricati giornalmente sul current strike”.

Un altro tipo di Spread da osservare per chi volesse investire nei bond societari è lo spread tra i titoli aziendali e i Titoli di Stato del paese di riferimento. Chi investe in un bond aziendale si assume un rischio creditizio, quello che l’emittente non riesca a rimborsare il prestito o non riesca a pagare gli interessi. Gli investitori non sono invece soggetti a un rischio simile quando investono in bond sicuri come per esempio i Treasuries degli Stati Uniti, un paese che è riuscito sempre a rifinanziarsi sul mercato senza problemi.  e che nonostante tutti i problemi finanziari, non ha mai fatto default nella sua storia.

Chi volesse investire in bond ad alto rischio, i cosiddetti bond spazzatura (junk) che hanno un rating di CCC, farebbe bene ad analizzare lo Spread con i rendimenti dei Treasuries Usa. I tassi dei junk bond aumentano quando sale la possibilità che l’azienda emittente faccia default. Spesso capita in concomitanza con un periodo di crisi economica.

Se le emittenti sono piccole società, il rendimento può salire anche di molto, dal momento che le Piccole e Medie Imprese non sono munite delle risorse sufficienti per resistere con i propri mezzi finanziari a crisi gravi.

I Treasuries, invece, al pari dei Bund tedeschi, sono ritenuti beni rifugio, che sono garantiti dal governo, la cui situazione è solitamente  stabile dal punto di vista della qualità creditizia. Quando l’economia va male, gli investitori tendono a scappare dai mercati più rischiosi, come l’azionario e i bond ad alto rendimento, rifugiandosi invece in titoli pubblici di paesi sicuri, come gli Stati Uniti e la Germania, e in futures sull’Oro

Più titoli di Stato Usa vengono comprati e titoli societari junk venduti e più lo Spread si allargherà. All’apice dell’ultima crisi finanziaria in Usa lo Spread tra questi due asset ha raggiunto il livello massimo di 4500 punti base (45%). È la paura più che la situazione concreta attuale a spingere in rialzo gli Spread, che per questo motivo tendono a balzare di livello molto in fretta.

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