GREENSPAN PARLA DI BOLLA SPECULATIVA IN BORSA

15 ottobre 1999, di Redazione Wall Street Italia

Un discorso da falco di Alan Greenspan, presidente della Federal Reserve, che alcuni hanno gia’ commentato con accenni alle bolle speculative come i tulipani in Olanda o i recenti scandali in Russia, ha gia’ provocato drammatici ribassi al future S&P 500, spaventato gli operatori che avevano appreso la notizia ieri sera tardi in America, e portato in calo le principali borse asiatiche nella notte. E, tra poche ore, l’apertura a Wall Street si preannuncia calda.
In un discorso tenuto a Washington all’ufficio del Comptroller of the Currency (che e’ stato diffuso su internet), Greenspan ha invitato i risk manager a ”mettere da parte riserve piu’ alte – riserve o capitale – per coprire le perdite che inevitabilmente emergeranno, di volta in volta, quando gli investitori accuseranno il colpo della perdita di fiducia”. Il presidente della Fed ha fatto notare che la sua non e’ la predizione di un crash, ma ha spiegato che ”la questione chiave e’ se il recente calo nel premio di rischio azionario e’ permanente o temporaneo. Se dimostrera’ di essere temporaneo i portfolio risk manager potrebbero scoprire che hanno sottostimato il rischio di prestiti individuali basato sul valore di mercato degli assets e soprastimato i benefici della diversificazione di portafoglio”.
Nel circuito Globex che e’ in funzione quando la borsa americana e’ chiusa, nella notte il future dell’indice Standard & Poor’s 500 e’ crollato di 17 punti, quando il discorso e’ stato pubblicato (alle 19 di sera in America, cioe’ all’1 di notte ora italiana) il future dell’indice Standard & Poor’s 500 e’ crollato di 17 punti. In seguito ha recuperato qualche punto, attestandosi a – 11.

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