GOLPE IN PAKISTAN, MILITARI AL POTERE

12 ottobre 1999, di Redazione Wall Street Italia

Situazione confusa in Pakistan dove è in atto un tentativo di colpo di Stato militare. Il governo è stato destituito e il primo ministro pakistano Nawaz Sharif è agli arresti domiciliari nella sua residenza nella capitale Islamabad.
Il potere è stato preso dall’ex capo di stato maggiore Pervez Musharraf, che in serata (in Pakistan ci sono tre ore in più rispetto all’ Italia), parlerà alla nazione alla radio e in tv. Secondo testimoni i militari avrebbero preso il controllo di tutti i principali aeroporti, i principali edifici governativi, la sede della Tv e radio.
Anche a Lahore, i militari hanno preso posizione intorno alla residenza del governatore del Punjab, la principale regione del Pakistan e terra di
origine di Sharif. Nella capitale, il ministro dell’informazione Mushaid Hussein, uno dei più stretti collaboratori del premier destituito, sarebbe prigioniero nella sua abitazione, anch’ essa circondata da militari.
Tutto è nato dalla decisione di Sharif di destituire il generale Musharraf che si trovava in
visita nello Sri Lanka (è rientrato in serata), e nominare a suo posto il generale Khawaja Ziauddin,
capo dei servizi segreti delle forze armate. Musharraf era contrario alla decisione del governo, presa dopo forti pressioni degli Stati Uniti, di ritirarsi dal Kashmir dopo l’attacco di maggio contro le forze indiane.
Per il momento in India non c’è stato alcun commento alla notizia del golpe, mentre la notizia ha suscitato preoccupazione alla Casa Bianca, Dipartimento di Stato e Usa e nelle capitali europee. La presa di potere dei militari crea allarme soprattutto perche’ il Pakistan e’ dotato della bomba atomica, e confina con l’India, altro paese nucleare.

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