Goldman Sachs: “guerra dazi peggiorerà prima di migliorare”

11 luglio 2018, di Mariangela Tessa

Le tensioni commerciali tra Usa e Cina peggioreranno prima di migliorare. È quanto ha detto  Kamakshya Trivedi, analista di Goldman Sachs in un’intervista a Bloomberg, aggiungendo che nei prossimi tre-sei mesi “prevdiamo un debolezza dello yuan”. Previsione che ad oggi appare accurata, visto che la valuta cinese ha segnato un calo, scendendo al livello più basso da agosto 2011. Secondo l’analista, Pechino non “tratterà la valuta come un’arma. Anzi, la debolezza vista finora non è sgradita ai  politici cinesi “.

Oggi, l’agenzia Bloomberg ha anticipato che il presidente Donald Trump annuncerà questa settimana ulteriori tariffe sulle importazioni di beni dalla Cina per 200 miliardi di dollari. Alla diffusione della lista dei nuovi beni cinesi che saranno soggetti ai dazi Usa seguiranno settimane di deliberazioni. Non è detto che saranno approvati ma segnalano una forte escalation nelle tensioni commerciali con Pechino.

La scorsa settimana la Cina ha accusato Trump di aver innescato “la più grande guerra commerciale della storia economica”. Contro i dazi Usa si sono schierate anche società americane che stanno valutando la possibilità di spostare all’estero la loro produzione per evitare le tariffe.

In una nota a parte, l’economista Goldman Sachs,  Alec Phillips, ha scritto che il nuovo pacchetto di tariffe da 200miliardi di dollari sulle importazioni cinesi  include un ampio elenco di articoli, ma “evita i beni di consumo più di quanto ci aspettassimo”.

“Ci aspettavamo che l’abbigliamento fosse un obiettivo primario del prossimo round di tariffe … Invece, l’abbigliamento è stato completamente omesso”, hanno osservato.

Se questo round di tariffe avanza, molto probabilmente sarà implementato a settembre, hanno concluso gli analisti di Goldman.

 

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