Gli artigli della mafia italiana nel sistema bancario svizzero

28 febbraio 2017, di Daniele Chicca

La Svizzera rappresenta tutt’oggi un mercato ghiotto per i gruppi criminali organizzati. Il suo tessuto economico sano e la sua importante piazza finanziaria, infatti, costituiscono un obiettivo interessante per le organizzazioni della mafia, italiana in particolare. A dirlo è il procuratore generale della Confederazione elvetica Michael Lauber.

Intervenuto a Lugano durante una conferenza sul crimine organizzato, Lauber ha sottolineato come la mafia non sia ancora presente in modo sistematico o sistemico, ma che bisogna rimanere vigili e mai abbassare la guardia.

La Svizzera ha sotto sequestro circa 6 miliardi di franchi svizzeri, “frutto di operazioni contro attività di riciclaggio di denaro e corruzione internazionale. Una parte di questi beni appartengono alle organizzazioni criminali italiane, soprattutto alla ‘ndrangheta”, l’organizzazione della mafia calabrese, stando a quanto riportato da Swissinfo.ch.

Le autorità della Confederazione svizzera sono in costante rapporto con le diverse procure italiane, grazie anche alla sede distaccata di Lugano. “La collaborazione sembra funzionare”, scrive sempre Swissinfo.ch, anche se il fenomeno della mafia “è spesso un passo avanti rispetto alle autorità inquirenti“.

Uno dei fenomeni più ricorrenti su cui servono contromisure è quello del riciclaggio di denaro sporco. “Soldi puliti in Svizzera anche grazie agli innumerevoli appalti pubblici vinti da ditte controllate dalle organizzazioni criminali italiane. E, come ha ricordato Michael Lauber, se il fenomeno delle organizzazioni malavitose in Italia si spinge sempre più a Nord, dobbiamo ricordarci che a Nord dell’Italia c’è la Svizzera, il Ticino”.

“La Svizzera, con il suo stato di diritto che funziona bene, con la sua importante piazza finanziaria, con le sue buone infrastrutture e un tessuto economico sano, rappresenta un obiettivo interessante per la criminalità organizzata. Se i punti citati sulla Svizzera sono da un lato un punto di forza della Confederazione, essi rappresentano anche il ventre debole dove appunto le organizzazioni criminali possono fare breccia”.

Hai dimenticato la password?