GILLETTE: IN CALO PROFITTI E FATTURATO

22 ottobre 1999, di Redazione Wall Street Italia

Il produttore di rasoi e lamette più famoso al mondo registra utili e fatturato scoraggianti per il terzo trimestre e preannuncia un ulteriore calo
negli ultimi tre mesi dell’anno causa il tentativo della multinazionale di Boston di ridurre le scorte in eccesso.

”Prevediamo che questa azione correttiva porterà a una flessione delle vendite tra il 4% e 6%, e a un calo degli utili tra il 16% e il 19% circa”, ha dichiarato l’amministratore delegato Michael Hawley in una conference call, precisando che l’effetto della razionalizzazione delle scorte si farà sentire anche sugli utili dei primi sei mesi del 2000. Nel terzo trimestre ’99, il gruppo ha realizzato un utile netto di 352 milioni di dollari (32 centesimi per azione diluita), in leggero calo rispetto ai 353 milioni (30 centesimi) dello stesso periodo del ’98. Il fatturato è sceso invece a 2,51 miliardi di dollari, dai 2,53 miliardi precedenti. Secondo la multinazionale di Boston, il calo delle vendite sarebbe dovuto in parte anche agli sfavorevoli tassi di cambio.

Al termine della conference call con analisti e giornalisti, Hawley ha affermato che ”Gillette resta certa che la forza del suo core business
trarrà dei benefici da questa riorganizzazione, che viene effettuata per meglio affrontare una congiuntura internazionale in questo momento
sfavorevole e che ci porterà ad ottenere grandi benefici nel futuro”.

Subito dopo l’annuncio dei risultati trimestrali, il titolo Gillette è scivolato nelle contrattazioni elettroniche in funzione a borsa chiusa fino a perdere oltre 4 dollari a 33,5 dollari. Gli analisti temono che la notizia possa avere ripercussioni negative suull’andamento dell’indice Dow Jones in apertura.

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